La CRAL Toscana ha celebrato il passaggio alla guida del laicato
aggregato di Toscana da Mons. Fausto Tardelli, Vescovo di Pistoia e Pescia, a
Mons. Bernardino Giordano, Vescovo di Grosseto e di Orbetello-Sovana-Pitigliano,
nell’incontro del 17 gennaio presso il Vescovado di Livorno. Occasione di conoscenza
tra gli attuali rappresentanti delle CDAL ed i responsabili o loro delegati
delle aggregazioni toscane, che si è conclusa con la recita dei Vespri guidati
dai Vescovi e dalla RMPP.
La CRAL
Toscana ha donato al Vescovo Mons. Simone, ringraziandolo per l’ospitalità, un
testo con foto e bozzetti delle opere dello scultore Lello Scorzelli per le
statue di Paolo VI; al Vescovo Bernardino il libro “Viaggio ai tempi del
Giubileo” di Paola Paoletti, dell’AIMC e del RnSS; ed al Vescovo Tardelli una
icona di Laura Falleni del RnSS raffigurante la Santa Madre di Do.
E’ stato
presentato il neoeletto Consiglio di Presidenza: Michela Del Carlo (AGESC /
CDAL Lucca), Massimo Guerrieri (AIMC / CDAL Pistoia); Carla Lestingi (Focolari
/ CDAL Firenze); tesoriere Alberto Toccafondi (UNITALSI / CDAL Prato);
Segretaria Generale Sandra Cavallini (AIMC / CDAL Livorno).
Al saluto ed
augurio dell’Eccellenza Mons. Simone Giusti, Vescovo della Diocesi di Livorno
che ha ospitato, è seguita l’introduzione di Mons. Fausto Tardelli che ha
riassunto il ruolo della CRAL Toscana in questi ultimi anni. Pienamente
inserite nel cammino sinodale come coordinamento di laici aggregati nella
chiesa, le consulte diocesane, regionali, e nazionale, sono una
palestra di autentica sinodalità, ambiti dove si sperimenta l’essere segni di
una Chiesa comunione tra i suoi Pastori ed i fedeli e con i fratelli tutti, e
comunione tra carismi diversi che sanno stimarsi reciprocamente e collaborare.
Ciò ha prodotto ricadute concrete ad intra ed extra della chiesa, per cui Mons.
Fausto ha espresso gratitudine verso i membri della Consulta Regionale che si
sono succeduti lavorando sui focus individuati nelle assemblee e nei
convegni. Certo del proseguimento del
cammino avviato che porterà frutti nella
contestualizzazione degli esiti sinodali, ha espresso voti augurali
assicurando ancora vicinanza.
Come
Segretaria regionale ho condiviso quanto svolto dalla CRAL, illustrando anche i
rapporti con la CNAL che fornisce
contributi sia tramite i suoi organismi (assemblee e commissioni), sia tramite
eventi di formazione e di confronto con le realtà locali, anche mediante
collegamenti a distanza. Ho invitato a visitare il sito dellla CNAL dove sono
registrati sia gli eventi nazionali, sia i contributi locali (vedi delle CDAL
di Lucca, Siena e Livorno).
La
CRALToscana ha dato vita alla CDAL di Massa Marittima e sta avviando la
costituzione della CDAL di Grosseto tramite le varie aggregazioni che pure
esistono, augurandosi di contribuire alla costituzione delle CDAL in tutta la
Toscana.
Abbiamo organizzato una dozzina di incontri
online con le CDAL e le aggregazioni per trovare fili rossi su cui
lavorare. Ad esempio i due grossi
convegni del 2020/2021 con lo psicopedagogista Ezio Aceti (docente presso la
Università di Loppiano) che hanno prodotto feedback di lavoro nelle Consulte
sul Progetto Educativo Globale, e lasciato traccia anche nella scuola pubblica
sul rapporto famiglia-genitori-figli all’insegna di una educazione permanente.
Rilevanti adesso le richieste sulla formazione, i giovani, la educazione alla
pace, l’adeguamento alla normativa sul terzo settore, l’approccio etico
all’ambiente, ma soprattutto alla cura della persona all’insegna della cultura
della vita (inizio e fine vita). Abbiamo inoltre organizzato tavoli di lavoro
sullo "Strumento di lavoro per la fase
profetica" quale contributo di questa CRAL al percorso Sinodale.
Abbiamo poi accolto, durante il Giubileo della Speranza, le Aggregazioni
laicali toscane presso il Santuario della Basilica Giubilare della Madonna
delle Grazie a Montenero, Patrona della Toscana.
Mons. Bernardino
Giordano ha proposto di lavorare per la costruzione
di una società più umana e solidale, attraverso iniziative significative verso
l’unità nella diversità. A questo punto del cammino sinodale della Chiesa in
Italia, è tempo di passare a gesti concreti,
e chi più del laicato associato, che ha esperienza di formazione ed impegno, è
chiamato ad operare? Pertanto invita a non aver paura di uscire dalle proprie
realtà associative ed ecclesiali, per fare rete, mettendo a disposizione
reciprocamente risorse umane e materiali verso obiettivi comuni nella Chiesa,
unico Corpo di Cristo. Agire per quanto la Chiesa e il
mondo si attenda dai cristiani come testimoni credibili, anche nei momenti
difficili della storia. Questa è la Chiesa in uscita! Ha quindi invitato i
partecipanti ad esprimersi liberamente.
E’ seguito un dibattito concreto e coinvolgente tramite molti
interventi: la delegazione di Azione Cattolica Regionale ed alcune delegazioni
Diocesane; i rappresentanti delle
Consulte delle Diocesi di Firenze, Pisa, Livorno, Pistoia, Massa
Marittima/Piombino, Fiesole, Lucca, Prato; i delegati delle Diocesi di Grosseto
e di Orbetello / Sovana / Pitigliano; i dirigenti regionali o loro delegati del
Movimento dei Focolari, dell’Ordine Secolare francescano, del Movimento per la
Vita, dei CAV, dei Centri Famiglia, dell’UCIIM, della Rete Mondiale della
Preghiera del Papa, dell’AIMC, dell’AGESC, dell’ UNITALSI. Hanno inviato
comunicazioni le CDAL di Arezzo / Cortona/ Sansepolcro, di Siena / Colle Val
d’Elsa / Montalcino, di Montepulciano / Chiusi / Pienza, di Massa / Carrara /
Pontremoli; i presidenti regionali o delegati dell’UGCI, del MASCI, del Serra
Club.
Da rilevare tra gli argomenti espressi la centralità della dimensione
etica, scientifica e giuridica dell’inizio vita e del fine vita oltrechè
spirituale, la centralità della famiglia, la importanza della preghiera
comunitaria e personale, ritrovare l’unità tra le chiese cristiane, educazione
alla pace ed alla democrazia nella scuola ed in tutti i centri di aggregazione,
esperienze di sostegno alle neomamme per evitare aborti, che meriterebbero di
essere diffuse così come i segni-simbolo tra cui la campana dedicata ai bambini
mai nati, recentemente collocata a Sanremo e che viene proposta anche per il
Santuario di Montenero.
Un arrivederci alla Assemblea annuale di primavera dove concorderemo
focus ed itinerari di lavoro della CRAL
Toscana a sostegno della chiesa tutta!
TOSCANA OGGI