A
CAMBRAI
Il Comitato Esecutivo
dell'Unione Mondiale degli Insegnanti Cattolici (UMEC-WUCT), con la
partecipazione dei rappresentanti regionali e del rappresentante dell'UNESCO,
ha svolto i lavori del tradizionale incontro annuale di verifica e di
progettazione a Cambrai (Alta Francia), presso la residenza dall'Assistente
Ecclesiastico, l'Arcivescovo Dollmann di Cambrai.
Le tre giornate sono state caratterizzate da un intenso lavoro. Sono state valutate le iniziative dell'anno precedente, incluso il Giubileo Mondiale dell'Educazione, e progettate quelle per il corrente anno. Si è constatato che l'Unione si sta sviluppando e il suo impegno è apprezzato dalla Santa Sede e dall'UNESCO.
Le principali attività previste per il 2026 sono: la conferenza in Romania sulle attuali sfide educative, organizzata in collaborazione con la Diocesi di Oradea (24-28 maggio), ; e la conferenza in Africa sulle principali questioni educative del continente.
Sono inoltre iniziati i preparativi per il congresso quadriennale per il rinnovo degli organi direttivi dell'Unione (che si terrà a Roma all'inizio di dicembre). I partecipanti al congresso, come da tradizione, incontreranno il Papa. Una parte dell'incontro è stata dedicata agli aspetti organizzativi dell'Unione, nonché alle attuali problematiche socio-educative.
Il Comitato ha espresso profonda preoccupazione per la violenza, i massacri e le guerre che devastano e umiliano diverse regioni del mondo, lasciando milioni di vittime di violenza e fame.
Inoltre, esprime
preoccupazione per gli abusi mediatici, la mancanza di rispetto per la vita e
l'egocentrismo che caratterizzano molte situazioni. L'educazione alla
cooperazione e alla pace, al rispetto delle persone e dell'ambiente, è
urgentemente necessaria per garantire l'educazione integrale per tutti! È, inoltre, urgente rivitalizzare le associazioni educative e professionali, spazio di confronto, di formazione e di cammino.
L'UMEC-WUCT farà il
possibile per aiutare gli insegnanti a migliorare la qualità del servizio che
offrono, spesso in grandi difficoltà. Infatti, l'impegno dei docenti non sempre è adeguatamente riconosciuto.
I recenti messaggi di
Papa Francesco offrono riflessioni e consigli oppotuno per tutti gli educatori.
L'invito è a "tracciare nuove strade", a essere "pellegrini di
speranza" e "promotori di dignità, giustizia e fiducia". Sempre
urgente e attuale!
I partecipanti all'incontro provengono da Belgio, Cile, Filippine,
Francia, Italia, Romania e Regno Unito.
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