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giovedì 5 marzo 2026

L’UMEC-WUCT VERSO IL DOMANI

 

INCONTRO

 A 

CAMBRAI


Il Comitato Esecutivo dell'Unione Mondiale degli Insegnanti Cattolici (UMEC-WUCT), con la partecipazione dei rappresentanti regionali e del rappresentante dell'UNESCO, ha svolto i lavori del tradizionale incontro annuale di verifica e di progettazione a Cambrai (Alta Francia), presso la residenza dall'Assistente Ecclesiastico, l'Arcivescovo Dollmann di Cambrai.

Le tre giornate  sono state caratterizzate da un intenso lavoro. Sono state valutate le iniziative dell'anno precedente, incluso il Giubileo Mondiale dell'Educazione, e progettate quelle per il corrente anno. Si è constatato che l'Unione si sta sviluppando e il suo impegno è apprezzato dalla Santa Sede e dall'UNESCO.

Le principali attività previste per il 2026 sono: la conferenza in Romania sulle attuali sfide educative, organizzata in collaborazione con la Diocesi di Oradea (24-28 maggio), ; e la conferenza in Africa sulle principali questioni educative del continente.

 Sono inoltre iniziati i preparativi per il congresso quadriennale per il rinnovo degli organi direttivi dell'Unione (che si terrà a Roma all'inizio di dicembre). I partecipanti al congresso, come da tradizione, incontreranno il Papa. Una parte dell'incontro è stata dedicata agli aspetti organizzativi dell'Unione, nonché alle attuali problematiche socio-educative.

 Il Comitato ha espresso profonda preoccupazione per la violenza, i massacri e le guerre che devastano e umiliano diverse regioni del mondo, lasciando milioni di vittime di violenza e fame.

Inoltre, esprime preoccupazione per gli abusi mediatici, la mancanza di rispetto per la vita e l'egocentrismo che caratterizzano molte situazioni. L'educazione alla cooperazione e alla pace, al rispetto delle persone e dell'ambiente, è urgentemente necessaria per garantire l'educazione integrale per tutti! È, inoltre, urgente rivitalizzare le associazioni educative e professionali, spazio di confronto, di formazione e di cammino.

L'UMEC-WUCT farà  il possibile per aiutare gli insegnanti a migliorare la qualità del servizio che offrono, spesso in grandi difficoltà. Infatti, l'impegno dei docenti non  sempre è adeguatamente riconosciuto.

I recenti messaggi di Papa Francesco offrono riflessioni e consigli oppotuno per tutti gli educatori. L'invito è a "tracciare nuove strade", a essere "pellegrini di speranza" e "promotori di dignità, giustizia e fiducia". Sempre urgente e attuale!

 I partecipanti  all'incontro provengono da Belgio, Cile, Filippine, Francia, Italia, Romania e Regno Unito.


giovedì 1 dicembre 2022

INSEGNANTI CATTOLICI NEL MONDO


- di Giovanni Perrone *

L’UMEC-WUCT, rifondata in Roma nel 1951, ha attraversato decenni che hanno visto grandi cambiamenti a livello politico, ecclesiale, sociale. Il mondo di oggi certamente non è quello di settanta anni fa, il presente è alquanto complesso, il futuro molto incerto.

Ripercorrendo il cammino dell’Unione (ma anche di varie  associazioni che aderiscono all'Unione, come l'AIMC) facendo tesoro della memoria e guardando al futuro, si evidenzia che essa – seppure in modi diversi, adeguati ai tempi - si poggia su tre pilastri, ancor oggi attuali: i valori, le relazioni, la competenza. Sono tre pilastri fondamentali per ogni educatore e per ogni istituzione educativa. Nella quotidiana opera dell’insegnante cattolico essi rifulgono di particolare luce, poiché ogni educatore cattolico, in qualsiasi realtà opera, è chiamato a testimoniare il Vangelo nella scuola e nella società. Naturalmente la testimonianza non è “colonizzazione” ma umanizzazione, come afferma il Papa: “di fronte ad un invadente individualismo, che rende umanamente poveri e culturalmente sterili, è necessario umanizzare l’educazione”.1

Il Santo Padre sovente parla di educazione, invitando istituzioni scolastiche ed universitarie, e insegnanti, a impegnarsi sempre più per garantire ad ogni studente, ovunque esso sia, piena educazione. In particolare, a Papa Francesco stanno a cuore i più emarginati, che sovente sono privi di tutto,

In cammino verso il domani

Pensando al futuro delle associazioni di insegnanti cattolici che operano in varie parti del mondo.  mi sembra opportuno far tesoro delle parole di papa Francesco  per condividere una comune visione (pur nel rispetto delle varie realtà) sull’azione educativa alla quale sono chiamati associazioni, scuole e insegnanti. Infatti, c’è una stretta e dinamica relazione tra il nostro essere unione di insegnanti cattolici e la realtà sociale, educativa e scolastica del mondo. Non possiamo starcene alla finestra!

Siamo limitati, è vero, ma siamo invitati a fare del nostro meglio attraverso un generoso, costante, intelligente, responsabile e competente impegno.

Ecco, perciò, alcuni semplici (e incompleti) spunti per il dialogo e la riflessione, che ciascuno, per quel che gli compete, potrà sviluppare ed approfondire. Dialogo e condivisione sono sempre una ricchezza per tutti. .......

Leggi: I PILASTRI


domenica 13 novembre 2022

UMEC-WUCT. ELETTO IL NUOVO COMITATO ESECUTIVO

L’Assemblea Generale dell’Unione Mondiale degli Insegnanti Cattolici (della quale l'AIMC è socio fondatore) ha eletto il nuovo Comitato Esecutivo che sarà composto, oltre che dall’Assistente Ecclesiastico, mons. Vincent Dollmann, Arcivescovo di Cambrai, dal presidente Jan de Groof, professore all’Universitá di Anversa, dal segretario generale, Giuseppe Desideri, dirigente scolastico, e dal tesoriere Caroline Healy, dell’Università di Londra. 

Il Papa, nel corso dell’incontro coi partecipanti all’Assemblea, ha ringraziato i componenti del Comitato Esecutivo che hanno espletato dieci anni di servizio (il belga Guy Bourdeaud’hui, l’italiano Giovanni Perrone e l’inglese John Lydon) "per il fedele e generoso e proficuo impegno" e ha augurato buon cammino ai nuovi eletti.

"Esprimo la mia gratitudine ai membri del Comitato di Presidenza uscente per il fedele e generoso servizio prestato per molti anni, nella certezza che il lavoro svolto – disinteressatamente e con grande passione – porterà frutti nel futuro: lavoro per dare frutti".

Il Papa ha evidenziato il valore dell’Unione per la cooperazione tra gli insegnanti e per la testimonianza dei valori evangelici nelle scuole e nelle università del mondo.

"La vostra Unione si propone di incoraggiare e di motivare tutti questi insegnanti, perché siano pienamente consapevoli della loro importante missione di educatori e testimoni della fede, individualmente o all’interno di gruppi di colleghi. A tale scopo voi vi proponete di essere una rete di colleghi nella professione e di fratelli e sorelle nella fede che, in spirito e stile di amicizia, di accoglienza, di conoscenza reciproca e di comune crescita spirituale, si mettono al servizio di tutti gli insegnanti cattolici perché conservino la loro identità e portino avanti la loro missione. Direi che in questo compito siete “collaboratori del Papa”: infatti, la missione del Successore di Pietro è proprio quella di confermare e sostenere i fratelli nella fede (cfr Lc 22,32). E così voi, nel mondo della scuola, fate presente il servizio della Chiesa di sostenere nella fede gli insegnanti cattolici, perché possano svolgere al meglio il loro lavoro e la loro testimonianza, in situazioni spesso complesse sul piano relazionale e sul piano istituzionale......Cari fratelli e sorelle, vi incoraggio a guardare avanti con speranza e a dare nuovo impulso all’Unione degli Insegnanti Cattolici. C’è un grande lavoro e una missione importante che vi aspettano nel mondo della scuola". 

DISCORSO DEL SANTO PADRE




sabato 12 novembre 2022

PAPA FRANCESCO: COLTIVARE L'ARTE DI EDUCARE

Il Papa agli insegnanti cattolici: state attenti alle colonizzazioni ideologiche

 

É importante "avere bravi e saggi educatori negli anni della formazione": la raccomandazione del Papa all'Unione mondiale degli insegnanti cattolici ai quali chiede di coltivare e accrescere continuamente "l'arte di educare". Francesco avverte inoltre che "la colonizzazione ideologica distrugge la personalità umana"


-         di Amedeo Lomonaco – Città del Vaticano

State attenti a far comprendere agli insegnanti "cosa è una novità che fa crescere e cosa è una ideologizzazione, una colonizzazione ideologica". "Oggi le colonizzazioni ideologiche distruggono la personalità umana e quando entrano nell’educazione fanno delle stragi". È quanto sottolinea Papa Francesco incontrando i partecipanti all'Assemblea generale dell'Unione mondiale degli insegnanti cattolici (Umec-Wuct), “una rete di colleghi nella professione e di fratelli e sorelle nella fede che - spiega il Pontefice - in spirito e stile di amicizia, di accoglienza, di conoscenza reciproca e di comune crescita spirituale, si mettono al servizio di tutti gli insegnanti cattolici perché conservino la loro identità e portino avanti la loro missione”.

Direi che in questo compito siete “collaboratori del Papa”: infatti, la missione del Successore di Pietro è proprio quella di confermare e sostenere i fratelli nella fede (cfr Lc 22,32). E così voi, nel mondo della scuola, fate presente il servizio della Chiesa di sostenere nella fede gli insegnanti cattolici, perché possano svolgere al meglio il loro lavoro e la loro testimonianza, in situazioni spesso complesse sul piano relazionale e sul piano istituzionale.

Testimoniare le fede

“La presenza di educatori cristiani nel mondo della scuola è di vitale importanza. E decisivo è lo stile che egli o ella assume. L’educatore cristiano infatti è chiamato ad essere nello stesso tempo pienamente umano e pienamente cristiano”. “Non deve essere spiritualista e fuori dal mondo”. "Non c'è umanesimo senza cristianesimo. E non c'è cristianesimo senza umanesimo". L'educatore cristiano deve essere, quindi, “radicato nel presente, nel suo tempo, nella sua cultura. È importante che la sua personalità sia ricca, aperta, capace di stabilire relazioni sincere con gli studenti, di capire le loro esigenze più profonde, le loro domande, le loro paure, i loro sogni”.

E che sia anche capace di testimoniare – anzitutto con la vita e anche con le parole – che la fede cristiana abbraccia tutto l’umano, che porta luce e verità in ogni ambito dell’esistenza, senza escludere niente, senza tagliare le ali ai sogni dei giovani, senza impoverire le loro aspirazioni.

DISCORSO DEL PAPA

 EN  - IT ]

Vatican News   

 

martedì 8 ottobre 2019

UMEC-WUCT - CONSIGLIO 2019 - INSTRUMENTUM LABORIS

PUBBLICATO L' INSTRUMENTUM LABORIS


REFLEXION SUR LE THEME DU CONSEIL
To reflect on the Council theme
PARA REFLEXIONAR SOBRE EL TEMA DEL CONSEJO
Om te reflecteren over het thema van de Raad
DE REFLECTAT PE TEMA CONSILIULUI
Über das Thema des Rates nachzudenken
PER RIFLETTERE SUL TEMA DEL CONSIGLIO

L'nione Mondiale degli Insegnanti Cattolici (alla quale l'AIMC aderisce sin dalla sua fondazione) ha  preparato un itinerario di discussione e riflessione su tema del prossimo Consiglio mondiale che si terrà a Bruxelles nel prossimo novembre. 
E’ uno "strumento di lavoro” che potrete utilizzare e arricchire personalmente o (meglio) in gruppo coi colleghi della scuola o del territorio ove operate. 
Potrete diffondere il dossier tra le persone interessate all'argomento.
I vari documenti che ci perverranno saranno pubblicati nel  blog e potrebbero far parte del dossier che conterrà tutta la documentazione del Consiglio (da pubblicare successivamente al Consiglio).
Se lo desiderate, potrete riassumere le vostre riflessioni in una o due pagine, che (se perverranno per tempo !) desideriamo distribuire all'inizio del Consiglio. 
Vi preghiamo di volere inviare tali documenti (se vi sarà possibile ed entro ottobre) tradotti in più lingue (in particolare anche in inglese e francese) in maniera da facilitare la lettura e la comprensione.
Al Consiglio parteciperanno i rappresentati di scuole, università e associazioni professionali provenienti da Argentina, Belgio,  Burundi, Cameroun, Congo, Filippine, Francia, Gabon, Germania, India, Italia, Olanda e Romania.  
In rappresentanza dell'AIMC parteciperanno il presidente e componenti il  Gruppo Operativo nazionale.
L'UMEC-WUCT ringrazia coloro che hanno collaborato alla preparazione e traduzione del dossier (il testo originale è in italiano). In particolare, Emmanuel Banywesize, Italo Bassotto, Jean Marc Mitangala, Adrian Podar, Hector Rigaldo.

mercoledì 14 novembre 2018

LE PERIFERIE, FONTE DI RIGENERAZIONE E DI FUTURO. Il Convegno dell''UMEC-WUCT

Dal 9 all’11 novembre si è riunito in Roma il Consiglio dell’Unione Mondiale degli Insegnanti Cattolici (UMEC-WUCT).
L’UMEC-WUCT, fondata nel 1951, è un’organizzazione cattolica internazionale, riconosciuta dalla Santa Sede. E’ membro della OIC (Organisations Internationales Catholiques). Come ONG, ha uno status consultivo presso Consiglio d'Europa, Ecosoc, Unesco e Unicef. Interagisce con varie istituzioni, tra le quali l’OIEC (Organizzazione Internazionale Scuole Cattoliche), con CIEC (Confederación Interamericana de Educación Católica),  con la Fondazione Pontificia Scholas Occurrentes, con il BICE (Bureau International Catholique  de l’Enfance. Vi aderiscono università,  scuole e insegnanti che intendono operare nelle istituzioni e nella società alla luce degli insegnamenti del Vangelo e del Magistero.
Il Consiglio è un evento annuale  in cui si valuta e si riprogetta il cammino dell’Unione, ma anche si discute su tematiche educative e sociali attuali.
Vi hanno partecipato rappresentanti dell’Argentina, del Belgio, del Burundi, della Repubblica del Congo, della Repubblica Democratica del Congo, delle Filippine,  della Germania, dell’Italia, dell’Olanda, del Regno Unito, della Romania e dell’Ungheria.
E’ stato presieduto  ed animato dal Presidente, Guy Bourdeahud’hui, e dall’Assistente Ecclesiastico, Monsignor Vincent Dollmann (Arcivescovo di Cambrai).
L’Assistente Ecclesiastico ha dato avvio ai lavori invitando alla preghiera e sollecitando la riflessione sulla testimonianza dell’educatore cristiano in qualsiasi ambiente ove egli opera.
Il Presidente, nel dare il benvenuto, ha ringraziato i partecipanti e ha evidenziato il cammino fatto dall’Unione in questi ultimi anni, un cammino che ha visto l’ingresso di nuove istituzioni e nazioni e di giovani energie. Ciò, ha detto, è premessa di un migliore servizio agli insegnanti cattolici e alle scuole.

Il tema di quest’anno ha fatto riferimento all’invito  di Papa Francesco: “Educare nelle periferie del mondo. Le sfide e le buone pratiche”.
Il Decano della Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontificia Salesiana, p. Mario Llanos, ha dato come titolo alla sua relazione (ricca di riflessioni sociali e pedagogiche e di proposte): “EDUCARE NELLE-DALLE-VERSO LE PERIFERIE”. E’ stato un intervento magistrale, ricco di riflessioni sociali e pedagogiche e di proposte concrete, un invito ad amare le periferie perché esse sono fonte di rigenerazione e di futuro. Infatti, così ha concluso il suo discorso: “Alla base di una nuova prospettiva educativa in questi ambiti c’è la convinzione che scopre la grandezza dell’amore per le periferie e la considerazione delle medesime come fonte di futuro. Le periferie contengono la realtà concreta dei problemi (disoccupazione, alla criminalità, alla lontananza delle istituzioni …) che in altri ambiti si discutono in forma astratta.  Dovremo sempre ricordare in base alla coscienza acquisita andando con lo studio alla comprensione della periferia, quali siano i sentimenti e il vissuto dei giovani di periferia per poter determinare interventi educativi efficaci”.
Sono seguiti gli interventi di professori provenienti da vari continenti. Essi hanno illustrato le sfide e le buone pratiche delle realtà in cui operano: Mary Lappin dell’Università di Glasgow; Adrian Podar del Liceo greco-cattolico di Oradea; Emmanuel Banywesize dell’Università di Lubumbashi - Congo; Clarita Carillo dell’Università di Manila; José M. Del Corral, di Buenos Aires, presidente di Scholas Occurrentes.
Il dibattito è stato arricchito da vari interventi: p. Alberto Kabuge, provinciale dei Salesiani del Congo; Hector Rigaldo dell’Argentina, Justine Ndayisaba del Burundi, Belen Tangco delle Filippine, Gertrud Rieger della Germania, Elizabeth Boddens dell’Olanda, John Nish del Regno Unito e Peter Bodo dell’Ungheria.
L’annuale rapporto dell’Unione è stato presentato dal Segretario Generale, Giovanni Perrone, che nell’illustrare la vita dell’Unione, ha messo in evidenza le caratteristiche dell’Unione : “I pilastri dell’UMEC-WUCT  sono i valori, le competenze, le relazioni, la solidarietà umana e professionale, al servizio dell’integrale formazione di ogni persona e delle istituzioni”. A proposito degli interventi di solidarietà, il segretario ha elencato le iniziative di sostegno a favore di progetti educativi realizzati in ambienti di periferia di Argentina, Congo, Filippine, Romania, Sud Sudan, Ungheria e Tanzania. Tale sostegno è stato possibile grazie al contributo della Papal Foundation e di alcune istituzioni facenti parte dell’UMEC-WUCT.
Il prof. John Lydon, tesoriere dell’UMEC-WUCT ha presentato il bilancio consuntivo e quello preventivo.
Il Consiglio ha approvato alcune modifiche allo Statuto (che sarà inviato al Pontificio Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita per la definitiva approvazione).
Nel corso dei lavori è intervenuto Sua Eminenza il Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica, Cardinale Giuseppe Versaldi. Egli ha espresso apprezzamento per l’opera dell’UMEC-WUCT, ha illustrato l’opera della Congregazione e si è amichevolmente intrattenuto coi partecipanti al Consiglio.
Il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha inviato un messaggio di saluto e di augurio.
Al termine dei lavori, i consiglieri si sono recati in Piazza san Pietro per partecipare alla recita dell’Angelus del Sommo Pontefice. Hanno accolto con viva gratitudine il saluto che ha loro rivolto Papa Francesco.



S. Em. il Cardinale Versaldi e i partecipanti al Consiglio UMEC-WUCT 
    






martedì 14 novembre 2017

NEWS DAL CONVEGNO DELL'UMEC IN ORADEA - Romania

IL CONVEGNO MONDIALE DEGLI INSEGNANTI CATTOLICI
UMEC-WUCT
Accoglienza, entusiasmo, qualità nella città di Oradea

              Entusiasmo, voglia di apprendere, di rinnovarsi, fame di sapere, di affacciarsi al mondo della conoscenza, di emergere nel panorama pedagogico e poi quella domanda a sorpresa durante la visita a una classe del liceo: " Che siete venuti a fare?" Intrinseco ed esplicito il divario tra due mondi, tra un paese alla ricerca della propria dimensione sociale, culturale ed economica e i paesi baciati dal progresso tecnologico e dalle innovazioni metodologiche.
L'Umec -Wuct organizza ogni anno convegni nei paesi europei e non, per offrire agli insegnanti cattolici di tutto il mondo le esperienze, le metodologie sperimentate nelle scuole del pianeta  e illustrate da relatori internazionali.
            Abbastanza interessante la tematica del Convegno: "L'INSEGNANTE DI FRONTE ALLE SFIDE EDUCATIVE DELL'OGGI"
Il convegno, al quale ha partecipèato un centinaio di docenti di varia provenienza, è stato preceduto dalla visita ad alcune scuole di ogni ordine e grado, dove si respirava un clima deamicisiano, anacronistico nelle classi italiane, ma fonte di riflessione e di autoanalisi del sistema scolastico. Simpara sempre da tutti, dai primi, dagli ultimi, dai ricchi, dai poveri, dai bambini, dai docenti di qualsiasi nazione con atteggiamento di umiltà e con lo spirito indicato con forza da Papa Francesco nellEvangelii Gaudium.
Il convegno è stato un'occasione dincontro e di crescita, nonostante alcuni problemi tecnici nella traduzione degli interventi.
Rilevanti e qualificati gli interventi del presidente Guy Bordeaud'hui (Belgio), dei professori John Lydon (St. Marys' University, Londra), Italo Fiorin (LUMSA, Italia),  Belen Tangco (St. Thomas Univesity, Filippine), Ionut Popescu (Facoltà di Teologia, Oradea),  Emmanuel  Banyvesize (Università Salesiana, Congo RD),  del segretario generale Giovanni Perrone (Italia),  dello scrittore Emanuele Verdura (Italia).
È doveroso ringraziare i vescovi Vincent Dollmann (Assistente Ecclesiastico dell'UMEC-WUCT), Virgilio Bercea (Eparca greco-cattolico) e Lazlo Boksei (Vescovo latino-cattolico),  dei padri Adrian Podar e  Paul Pope (delegati vescovili), della dirigente scolastica Antonia  Nica  e degli insegnanti, del rettore del Seminario e dei seminaristi per la magnifica l'accoglienza e lo sforzo organizzativo.
Significativi ed emblematici sono stati gli inviti rivolti, dai vescovi e dai docenti, al prof. Fiorin e allo scrittore Verdura a tornare in Romania per tenere incontri e corsi.
           Dello scrittore Verdura saranno tradotti in rumeno due libri: Con gli occhi di un bambino sordo, come narrativa per le scuole medie, e la guida di Educazione motoria per la scuola dell'infanzia. I libri saranno pubblicati e diffusi nelle scuole rumene.
           L'esperienza ha segnato positivamente tutti i partecipanti e ha permesso, nell'immediato, la costruzione di un ponte culturale e pedagogico tra Italia e Romania. Questo è lo spirito di universalità e di unione tra popoli che costituiscono la famiglia umana.
            Il dirigente dellUfficio della pastorale della Diocesi di Oradea e alcuni insegnanti hanno chiesto di poter partecipare al prossimo Congresso nazionale dellAIMC al fine di patere instaurare delle reazioni culturali con lAssociazione italiana.

Emanuele Verdura

Presidente  provinciale AIMC Milano- Monza

sabato 4 novembre 2017

L'INSEGNANTE E LE ODIERNE SFIDE EDUCATIVE - Convegno dell'UMEC-WUCT in Oradea (Romania)

WORLD  UNION  OF  CATHOLIC  TEACHERS - UNION MONDIALE  DES  ENSEIGNANTS  CATHOLIQUES
UNION MUNDIAL  DE  EDUCADORES  CATOLICOS -UNIONE MONDIALE INSEGNANTI CATTOLICI

                                                                                  EPISCOPIA GRECO-CATOLICĂ DE ORADEA
   

 PROGRAMME

                                                                   FRYDAY 10th NOVEMBER  - Grek-Catholic High School

10.00   Welcome - Bun venit - UMEC-WUCT Council of Presidents Meeting
Visit of the School/Vizita școlii - Visit City Fortress and Cathedral/Reception in Bishop’s Palace
17.30   Festive opening - Artistic moment - Speeches: Country School Inspectorate
Delegate/Delegat dinpartea Inspectoratului Școlar Județean Bihor - Local Authority Delegate/Delegat al autorității locale

   SATURDAY 11th NOVEMBER - Aula Magna Oradea’s Seminary 

09.00   Meeting: THE TEACHER AND THE CHALLENGES OF THE WORLD OF TODAY
WORK OPENING - DESCHIDEREA LUCRĂRILOR
S.E. Vincent Dollmann, Ecclesiastical Assistent UMEC-WUCT, A. Bishop, Strasbourg
Guy Bourdeaud’hui, President UMEC-WUCT
OPENING SPEECHES - DISCURSURI INAUGURALE
            S.E. Virgil Bercea, Greek-Catholic Bishop, Oradea/Episcopul Greco-Catolic de Oradea
            S.E. László Böcskei, Latin Bishop, Oradea/Episcopul Romano-Catolic de Oradea
            SPEAKERS - VORBITORI
            Emmanuel Banywesize, University “Gouvenance Economique et Politique », Congo RD
            Italo Fiorin, Director of the International Post-Graduate School EIS (Educare all'Incontro e alla Solidarietà) , Roma
            John Lydon, St.Marys’ University, London
            Ionuț Popescu, Head of Oradea’s Greek-Catholic Faculty of Theology
             Belen Tangco, St. Thomas’ University, Philippines
            MODERATOR
            Adrian Podar, Liceul Greco-Catolic, Oradea

            Holy Mass  Latin rite (12.30 h)

                                                                                                                     SUNDAY 20th - Oradea’s Seminary

09.00   Holy Mass, Oriental rite - Church of the Seminary -
10,30   UMEC-WUCT Council of Presidents Meeting
12.30   Conclusions





venerdì 15 settembre 2017

STILE E RUOLO DELL'INSEGNANTE OGGI - UN CONVEGNO MONDIALE A ORADEA

INCONTRO DELL’UMEC-WUCT 
A ORADEA
SIAMO INVITATI!

La bella e accogliente città di Oradea, a nord della Romania, ospiterà il prossimo Consiglio dell’Unione Mondiale degli Insegnanti Cattolici (UMEC-WUCT), che si svolgerà dal 10 al 12 novembre prossimo.
L’UMEC ha accolto l’invito dei due vescovi cattolici di Oradea (quello greco e quello latino) e delle scuole della città.
Oradea è una città ricca di storia e di monumenti; una città di confine che, nel corso dei secoli, ha fatto parte dell’Ungheria ed è stata sede di re ungheresi. Oggi è un importante centro dell’Europa orientale, luogo d’incontro di diverse culture e fedi. L’imponente fortezza della città è stata uno dei punti più importanti del sistema difensivo concepito e realizzato dall’Impero Asburgico e dal Principato di Transilvania contro l’Impero Ottomano e, dunque, ha rappresentato un bastione dell’Europa cristiana di fronte all’espansione musulmana.
Oradea, insieme a Vienna, Budapest, Barcellona, Bruxelles e Nancy, fa parte della rete europea dell'Art Nouveau, quello che in Italia viene definito come “stile Liberty”.
Il Consiglio dell’UMEC-WUCT, come di consueto, dedicherà una giornata di studio (sabato 11) alla riflessione su tematiche relative al ruolo e allo stile degli insegnanti cattolici nelle scuole (non solo cattoliche) di fronte alla complesse sfide educative dell’oggi. Il dibattito sarà arricchito dagli interventi di prestigiosi docenti universitari provenienti da varie parti del mondo (Argentina, Congo, Filippine, Gran Bretagna, Italia, Romania). È prevista anche la partecipazione di numerosi dirigenti, insegnanti e responsabili della pastorale scolastica della Romania e della vicina Ungheria.

Le relazioni si terranno in varie lingue, secondo la provenienza dei relatori (inglese, italiano, francese,  rumeno), ma è prevista la traduzione dei vari testi in più lingue.
Durante le giornate del convegno sono previste anche visite ad alcune scuole di Oradea.
Le spese di vitto e soggiorno non sono elevate (il costo della vita in Romania è basso: un insegnante, per esempio, guadagna circa 300 euro al mese).
L’aeroporto più vicino è quello di Oradea (adiacente alla città), raggiungibile (da Bergamo aeroporto) in circa un'ora  di volo, a prezzi contenuti, Altri aeroporti del nord della Romania  e della vicina Ungheria:  (Debrecen (Ungheria) a 70 km; Satu Mare a 120 km; Cluj Napoca a 180 km, Timisoara a 180 km; Budapest a 250 km) sono raggiungibili da altre città d’Italia (prevedendo l’ulteriore tempo di viaggio fino a Oradea). Si sconsiglia l’aeroporto di Bucarest, molto distante (800 km).
I docenti e dirigenti italiani sono invitati a partecipare. Sarà l’occasione per incontrare altri colleghi, dibattere tematiche professionali e conoscere la realtà romena e le bellezze del territorio.
Giovanni Perrone, segretario generale UMEC-WUCT


Per informazioni e programma: http://wuct-umec.blogspot.com  -  umec.wuct@gmail.com
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WORLD  UNION  OF  CATHOLIC  TEACHERS  -UNION MONDIALE  DES  ENSEIGNANTS  CATHOLIQUES  - UNION MUNDIAL  DE  EDUCADORES  CATOLICOS

EPISCOPIA GRECO-CATOLICĂ DE ORADEA

PROGRAMME

                                                                FRYDAY 10th NOVEMBER  - Grek-Catholic High School

10.00   Welcome - Bun venit - UMEC-WUCT Council of Presidents Meeting
Visit of the School/Vizita școlii - Visit City Fortress and Cathedral/Reception in Bishop’s Palace
17.30   Festive opening - Artistic moment - Speeches: Country School Inspectorate
Delegate/Delegat dinpartea Inspectoratului Școlar Județean Bihor - Local Authority Delegate/Delegat al autorității locale

   SATURDAY 11th NOVEMBER - Aula Magna Oradea’s  Seminary                                                 

09.00   Meeting: THE TEACHER AND THE CHALLENGES OF THE WORLD OF TODAY
WORK OPENING - DESCHIDEREA LUCRĂRILOR
S.E. Vincent Dollmann, Ecclesiastical Assistent UMEC-WUCT, A. Bishop, Strasbourg
Guy Bourdeaud’hui, President UMEC-WUCT
OPENING SPEECHES - DISCURSURI INAUGURALE
            S.E. Virgil Bercea, Greek-Catholic Bishop, Oradea/Episcopul Greco-Catolic de Oradea
            S.E. László Böcskei, Latin Bishop, Oradea/Episcopul Romano-Catolic de Oradea
            SPEAKERS  VORBITORI
            Belen Tangco, St. Thomas’ University Philippines
            Italo Fiorin, Director of the International Post-Graduate School EIS (Educare all'Incontro e alla Solidarietà) Roma
            John Lydon, St.Marys’ University London
            Ionuț Popescu, Head of Oradea’s Greek-Catholic Faculty of Theology
            MODERATOR
            Adrian Podar, Liceul Greco-Catolic, Oradea
            Holy Mass  Latin rite (12.30 h)

                                                                                                        SUNDAY 20th - Oradea’s Seminary

09.00   Church of the Seminary - Holy Mass, Oriental rite
10,30   UMEC-WUCT Council of Presidents Meeting
12.30   Conclusions