giovedì 5 febbraio 2026

I.A. TRA INNOVAZIONE E INCERTEZZA

 


ECONOMIA

 POLITICA 

E

 INTELLIGENZA

 ARTIFICIALE: 


TRA INNOVAZIONE E INCERTEZZA


William McCormick S.I.

 Sebbene in alcuni ambienti le aspettative nei confronti della rivoluzione dell’intelligenza artificiale (IA) restino elevate, esse rimangono per ora in gran parte speculative, perché molte delle sue conseguenze concrete non saranno osservabili finché tale rivoluzione non si sarà effettivamente realizzata. In che misura l’IA cambierà il mondo? Introdurrà nuovi modelli di potere politico, sociale ed economico, oppure rafforzerà quelli precedenti?

In che modo le autorità politiche gestiranno e governeranno tali cambiamenti, ammesso che lo facciano? Nessuno conosce le risposte a queste domande, e la società umana si trova in un momento di forte incertezza. Comunque, indipendente mente dalle future conseguenze effettive dell’IA, la semplice prospettiva di tali trasformazioni mette in evidenza una questione fondamentalmente antropologica: «[L’IA] verrà programmata per affiancare, appoggiare e potenziare l’uomo o per sostituirlo?»1.

In questo senso, la posta in gioco è elevata non solo in relazione alle sfide etiche, sociali, politiche ed economiche poste dall’IA, ma anche in relazione al modo in cui tali sfide vengono integrate in una prospettiva che tenga in serio conto le questioni fondamentali dell’antropologia teologica.

I fattori sociali, economici e politici in gioco non soltanto sono profondamente interconnessi, ma possiedono essi stessi una dimensione intrinsecamente etica

Leggi: INTELLIGENZA ARTIFICIALE INNOVAZIONE E INCERTEZZA

Civiltà Cattolica

Nessun commento:

Posta un commento