entrano a scuola
e avranno una
giornata nazionale
Arriva in Senato il ddl
1357: “Adozione del Piano triennale di prevenzione e promozione della salute
nelle scuole nonché istituzione della Giornata nazionale della prevenzione e
della promozione della salute e dei corretti stili di vita in memoria di Umberto
Veronesi”. Il giorno scelto è il 28 novembre. Sana alimentazione, attività
fisica, igiene del sonno e corretto uso di device e social network tra i temi
da trattare con gli studenti. Oltre alle Asl si punta a coinvolgere il Terzo
settore nelle campagne di sensibilizzazione
Il Senato discuterà in plenaria due testi di legge. Sul primo,
“Disposizioni in materia di destinazione di proventi derivanti dalle
vendite di prodotti”, approvato dalla Camera, abbiamo dedicato già un
report alcune settimane fa (si può leggere qui).
Un piano triennale per le
scuole
Un approfondimento lo
dedichiamo al secondo, il ddl 1357 “Adozione del Piano triennale di
prevenzione e promozione della salute nelle scuole nonché istituzione della
Giornata nazionale della prevenzione e della promozione della salute e dei
corretti stili di vita in memoria di Umberto Veronesi”. Il testo è stato
depositato nel gennaio 2025 e assegnato alle Commissioni Cultura e Affari
sociali, relatrice di maggioranza è la senatrice Giusy Versace del Gruppo Noi
moderati.
Nella Relazione di
presentazione i proponenti scrivono che in Italia, il rapporto tra sistema
scuola nel suo insieme e sistema sanitario si potrà consolidare solo attraverso
l’integrazione delle specifiche competenze e finalità già espresse nel
documento “Indirizzi di policy integrate per la scuola che promuove salute”
nell’accordo Stato Regioni del 17 gennaio 2019, accordo in gran parte
rimasto disatteso. Secondo questa prospettiva, e in coerenza con le
raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, andrebbe favorito un
approccio nel quale le scuole hanno la piena titolarità della
promozione della salute, non solo un contesto tematico ma parte integrante
dell’attività didattica quotidiana.
Gli undici articoli
La proposta di legge è
composta da undici articoli. Nel primo articolo
sono indicate le finalità generali della promozione da parte degli
studenti di stili di vita sani, con particolare riferimento all’alimentazione,
all’astensione dal fumo e dal consumo di sostanze a rischio, all’attività fisica,
alla conoscenza e a comportamenti volti alla prevenzione e alla
promozione della salute.
Sono previste,
nell’ambito della propria autonomia, attività teoriche e pratiche coerenti con
le finalità della legge, attività laboratoriali, di studio e di
approfondimento. Attività specifiche anche all’interno dei percorsi
curricolari, nei percorsi di formazione scuola-lavoro o in iniziative
extrascolastiche. Attività da realizzare anche in rete e in
collaborazione con le aziende sanitarie.
Ci sarà un piano
triennale
Viene adottato un Piano
nazionale triennale in collaborazione con le famiglie, con esperti
in materia di salute e prevenzione, con enti di Terzo settore o altri soggetti
del Sistema di coordinamento la cui composizione verrà definita
con un decreto della Presidenza del Consiglio: ne faranno parte enti di
terzo settore, soggetti pubblici e privati operanti nell’ambito sanitario e
della ricerca, nell’ambito educativo, culturale sociale che si occupano di
promozione della salute.
Le istituzioni
scolastiche del sistema nazionale di istruzione possono costituire reti
di scuole per la progettazione e la condivisione di risorse strumentali e
di laboratori, per la promozione di eventi e convegni.
Dalle scuole
dell’infanzia alle secondarie
Nelle scuole
dell’infanzia e della scuola primaria potranno essere promosse attività
dedicate alla salute alimentare, alla conoscenza di buone
pratiche per l’igiene del sonno, del corretto utilizzo dei dispositivi digitali oltre
che all’attività fisica. Sono previste anche attività di coinvolgimento
delle famiglie e delle comunità locali attraverso incontri
e campagne di sensibilizzazione.
Per la scuola secondaria
di primo e secondo grado sono previste attività di promozione
dedicate alla sana alimentazione, all’attività fisica, alla nocività
del fumo alcool e droghe, all’utilizzo corretto dei dispositivi
digitali e dei social network.
La giornata sarà il 28
novembre
Il 28 novembre di ogni
anno viene istituita la giornata della prevenzione e della promozione della
salute e di corretti stili di vita in memoria di
Umberto Veronesi. Nell’ambito della giornata le istituzioni potranno
promuovere, anche in collaborazione con il Terzo settore, incontri e
manifestazioni pubbliche. Ultimo, l’articolo finale prevede che la spesa
di 1 milione di euro ogni anno per l’implementazione del Piano
triennale.
Tutto quanto
previsto dal disegno di legge dovrà essere attuato con le risorse
già disponibili, senza alcun aggravio per la finanza pubblica. Un testo
di buone intenzioni, che non prevede alcun investimento in più di risorse
umane ed economiche.
Aggiungo una chiosa finale: l’Oms quando parla di salute indica
uno stato di benessere fisico, mentale e sociale: il testo a me pare dia
molto spazio allo stato di benessere fisico e poco si avventuri sulle altre due
dimensioni, oggi di particolare rilievo per il benessere di ragazzi e ragazze.

