Visualizzazione post con etichetta offerta formativa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta offerta formativa. Mostra tutti i post

martedì 22 agosto 2023

UN PROGETTO PILOTA PER LE SCUOLE ITALIANE


 Scuola aperta tutto il giorno e durante le vacanze, 4 docenti in più per istituto, stipendi più alti per incarichi oltre orario: il Piano Agenda Sud. SLIDE

 Ridurre i divari territoriali; innalzare le competenze di base e quelle trasversali; contrastare la dispersione scolastica e l’abbandono precoce a cominciare dalla scuola primaria; introdurre metodi didattici inclusivi e innovativi; sperimentare modelli replicabili da estendere nei territori: sono gli obiettivi del Piano Agenda Sud.

 Il progetto pilota, rivolto alle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, avrà durata biennale, anni 2023/2024 e 2024/2025, e verrà applicato inizialmente in 150 scuole individuate dall’Invalsi.

 I 10 punti del Piano:

 1. Studentesse e studenti al centro: insegnamento personalizzato che tenga conto delle esigenze di ciascuno, promozione di attività di orientamento e tutoraggio estese anche alle scuole del primo ciclo, in coerenza con le Linee guida per l’orientamento

 2. Didattica innovativa e laboratoriale: setting di apprendimento innovativi superamento del paradigma di insegnamento basato sulla lezione frontale, introduzione di nuove metodologie didattiche

 3. Scuola aperta e più vicina a tutti: scuola aperta tutto il giorno, attività extracurricolari e nei periodi di sospensione delle lezioni, orario delle lezioni più flessibile per offrire agli studenti la possibilità di continuare a imparare

 4. Più docenti: potenziamento dell’organico nelle scuole secondarie di I e di II grado nelle materie di base: italiano, matematica e inglese (in media 4 docenti in più per scuola), retribuzione ai docenti per incarichi aggiuntivi oltre l’orario scolastico

 5. Formazione dei docenti: formazione dei docenti coordinata da Invalsi sulla didattica orientativa, sulla progettazione didattica, sull’utilizzo dei dati per migliorare gli esiti degli apprendimenti

 6. Coinvolgimento delle famiglie: organizzazione di gruppi di supporto alla genitorialità con la condivisione di esperienze e strategie

 7. Supporto e accompagnamento alle scuole: Invalsi supporta le 150 scuole sia nella formazione dei docenti, sia nella progettazione didattica e le accompagna in un percorso di auto-riflessione, di monitoraggio e di analisi dei dati di ciascuna scuola sugli apprendimenti

 8. Promuovere il tempo pieno: attivazione di progetti extracurricolari e oltre l’orario scolastico per favorire un ampliamento del tempo scuola anche grazie agli investimenti relativi alle mense scolastiche

 9. Favorire le attività sportive: attivazione di progetti per favorire la pratica sportiva, mantenere alta la motivazione, favorendo l’attivazione di convenzioni, anche grazie agli investimenti relativi alle palestre scolastiche. Al riguardo, ho incrementato lo stanziamento iniziale del PNRR, ridotto rispetto al fabbisogno e alle richieste pervenute al Ministero, di ulteriori 77,9 milioni per le palestre delle scuole superiori nel Mezzogiorno

 10. Progetti speciali di offerta formativa: attivazione di progetti specifici d’intesa con i Presidenti di Regione e le realtà locali per far decollare le potenzialità delle aree interessate.

 Orizzonte Scuola

venerdì 30 luglio 2021

SCUOLA E TERZO SETTORE PER CRESCERE INSIEME


Scuola, 5 mln per progetti in collaborazione con il Terzo Settore. Disponibili anche ulteriori 10 mln da distribuire alle scuole per l’ampliamento dell’offerta formativa

Il Ministero dell’Istruzione rafforza la collaborazione con il Terzo Settore, per favorire il potenziamento degli apprendimenti delle studentesse e degli studenti e per ampliare l’offerta formativa delle scuole su tutto il territorio nazionale. A disposizione, 5 milioni di euro, che vengono stanziati attraverso un Avviso pubblicato sul sito del MI. I progetti proposti dovranno favorire il successo formativo di alunne e alunni, utilizzando metodi innovativi di apprendimento e coinvolgimento di studentesse e studenti.
“Nella nuova scuola che stiamo costruendo, il compito del sistema educativo sarà ancora più centrale, per formare cittadine e cittadini consapevoli - dichiara il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi -. Lavoriamo a una scuola aperta e inclusiva, in costante rapporto con il territorio. Per questo è importante avviare una nuova modalità nei rapporti con il Terzo Settore, che ha un ruolo fondamentale per assicurare il legame e la sintonia tra l’istruzione e il mondo esterno. Ringrazio tutti gli Enti che collaboreranno con il Ministero e con gli istituti per educare ragazze e ragazzi alla difesa dei diritti, alla sensibilità sociale, alla legalità, alla tutela dell'ambiente, alla costruzione di un futuro sostenibile”.

È la prima volta che il Ministero si rivolge direttamente al Terzo Settore con un bando dedicato agli Enti che ne fanno parte. L’Avviso è finalizzato alla co-progettazione di iniziative, destinate alle scuole, sui seguenti temi:

  • contrasto alle mafie e legalità;
  • inclusione;
  • sostenibilità e transizione ecologica;
  • promozione dell’internazionalizzazione dei percorsi formativi;
  • promozione del libro e della lettura.

Una volta selezionati i migliori progetti, il Ministero pubblicherà un Avviso rivolto alle scuole, che potranno candidarsi per partecipare alle iniziative finanziate.

Inoltre, nel corso di questa settimana, saranno pubblicati ulteriori Avvisi finalizzati al finanziamento di progettualità per l’ampliamento dell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche (legge 440/1997). Lo stanziamento complessivo è di 10 milioni di euro, che saranno destinati direttamente alle scuole, che potranno finanziare, ad esempio, l’istituzione di sportelli per l’autismo, attività di potenziamento delle competenze logico-matematiche, di riduzione della dispersione scolastica, di contrasto al bullismo e al cyberbullismo, di miglioramento dell’orientamento.

L’obiettivo è supportare la realizzazione di progettualità e la sperimentazione di pratiche innovative che potranno essere messe a disposizione di tutto il sistema d’Istruzione, in una logica di condivisione delle esperienze e della conoscenza. A tal fine, anche per garantire il rispetto della normativa vigente e consentire il monitoraggio sul corretto utilizzo delle risorse, le candidature delle scuole, nonché tutta la documentazione prodotta (sia amministrativa che di progetto) dovranno essere caricate su un’apposita piattaforma messa a disposizione dal Ministero (piattaforma “MonitorPimer”).
Per tutte queste iniziative, il Ministero offrirà assistenza alle istituzioni scolastiche, tramite i consueti canali dell’Help Desk Amministrativo Contabile (per problematiche organizzative, amministrative e gestionali) e del Service Desk (per problematiche tecniche).

Il Decreto

 www.istruzione.it


martedì 25 ottobre 2016

MIUR: ATTO DI INDIRIZZO 2017

Atto di Indirizzo 
Le priorità politiche per il 2017

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha pubblicato le priorità politiche per il 2017 contenute nell’annuale Atto di Indirizzo firmato dal Ministro Stefania Giannini.
Sostenere il processo di rafforzamento dell’autonomia scolastica, potenziare la formazione degli insegnanti e del personale in servizio nella scuola. Dare stabilità e certezza alla governance degli istituti scolastici attraverso lo svolgimento dei concorsi per dirigente scolastico e direttore dei servizi amministrativi.
Fra le priorità, l’inclusione scolastica, da incentivare anche attraverso l’uso di nuove tecnologie, la riduzione della dispersione, il potenziamento e il miglioramento dell’offerta formativa attraverso il rinnovamento della didattica. Centrali anche l’investimento sul capitale umano sul fronte della ricerca e quello sul diritto allo studio.
Proseguirà per tutto il 2017 il processo di innovazione tecnologica a partire dalla scuola. Fra le priorità indicate anche l’attuazione della strategia prevista dal Programma Nazionale per la Ricerca.




domenica 12 settembre 2010

MESSAGGIO PER L'INIZIO DELL'ANNO SCOLASTICO


L’Aimc scommette sul professionista di scuola

L’Associazione Italiana Maestri Cattolici (AIMC), in quest’avvio di anno scolastico,  ribadisce il valore del lavoro quotidiano svolto nelle aule scolastiche per lo sviluppo e la crescita in saperi  e umanità dei bambini e dei ragazzi. Operare in vista della formazione  della persona e del bene comune qualifica la scuola come presidio sociale e culturale irrinunciabile e come risorsa per una riprogettazione significativa dell’offerta formativa nel territorio.
Per queste ragioni, l’Aimc riconosce il ruolo strategico dei docenti e dei dirigenti scolastici nell’attuale contesto scolastico-sociale in continuo mutamento, evidenziandone l’impegno nel far fronte alle nuove condizioni organizzative e alla complessità della gestione degli apprendimenti e delle relazioni in aula e nella scuola.
           Si conferma, pertanto, il sostegno alle azioni dei docenti e dei dirigenti affinché la scuola persegua il successo formativo di ciascun alunno e sia valorizzata in quanto luogo di investimento  culturale e sociale.
         Con l’augurio di un buon anno scolastico, rinnoviamo la nostra disponibilità ad essere spazio di riflessione e confronto professionale.

Il Consiglio nazionale e
 la Conferenza dei presidenti regionali AIMC

Roma, 12 settembre 2010