mercoledì 14 ottobre 2026

WOLFANGO E LA BAMBINA

 


Seminare speranza


Aprendo finestre sul proprio passato, nella sua vecchiaia un uomo ricompone la travagliata costruzione della propria identità e ripercorre il cammino che gli ha permesso di evadere dalla gabbia in cui sembrava destinato a restare.

A segnare i primi anni della sua vita sono la povertà affettiva, la miseria economica e culturale, la convinzione dei genitori che il suo futuro dovesse essere la semplice replica del loro precario presente. Ma è la sua sete di un altrove – di emozioni, relazioni e conoscenza – a dargli il coraggio di opporsi al destino.

Saldo alle proprie radici, il protagonista scioglie a poco a poco i lacci del pregiudizio, della disistima e dell’insignificanza sociale, fra vittorie e sconfitte, simbolicamente rappresentate dalle carte pescate dal mazzo della vita.

Ne nasce il racconto di un percorso di emancipazione, libertà e amore.

Una storia vera, capace di farsi specchio di molti altri cammini di riscatto, di ricerca di sé, di speranza.


Adriana Lafranconi – Wolfango e la bambina – ed. Studium, 2026

 Adriana Lafranconi è stata maestra, dirigente scolastica, impegnata nella ricerca in università, formatrice. Attualmente è responsabile del Dipartimento Scienze Sociali, Università delle Tre Età, Sede di Mandello Lario. Con Il paese sul lago. Cento e un personaggio in scena, Marcianum Press (2024) esordisce nella narrativa.

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