Aprendo finestre sul proprio passato, nella sua vecchiaia un uomo ricompone la
travagliata costruzione della propria identità e ripercorre il cammino che gli
ha permesso di evadere dalla gabbia in cui sembrava destinato a restare.
A segnare i primi anni
della sua vita sono la povertà affettiva, la miseria economica e culturale, la
convinzione dei genitori che il suo futuro dovesse essere la semplice replica
del loro precario presente. Ma è la sua sete di un altrove – di emozioni, relazioni
e conoscenza – a dargli il coraggio di opporsi al destino.
Saldo alle proprie radici, il protagonista scioglie a poco a poco i lacci del pregiudizio, della disistima e dell’insignificanza sociale, fra vittorie e sconfitte, simbolicamente rappresentate dalle carte pescate dal mazzo della vita.
Ne nasce il racconto di un percorso di emancipazione, libertà e amore.
Una storia vera, capace
di farsi specchio di molti altri cammini di riscatto, di ricerca di sé, di
speranza.
Adriana
Lafranconi – Wolfango e la bambina – ed. Studium, 2026

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