mercoledì 30 novembre 2016
VIVI LA VITA, CON GIOIA, CON CORAGGIO, CON IMPEGNO!
STRUMENTI ELETTRONICI, un pericolo per i bambini
STRUMENTI ELETTRONICI,
UN RISCHIO PER LA SALUTE DEI GIOVANI
Tv, pc, tablet e smartphone perché ai bimbi fanno male.
L’allarme dei pediatri americani: l’uso è da limitare
Gli americani sono bruschi ma chiari: via ogni uso di media elettronici dai bimbi. Almeno sotto i due anni, spiega l’ultimo documento dell’American Academy of Pediatrics, ma anche sopra i due anni sono da usare con la massima cautela: non superare più di un’ora al giorno di visione ( Tv o Pc) e che sia di 'programmi di alta qualità'.
E non solo si devono isolare i bambini da un uso improprio dei media digitali, ma anche - riportano i pediatri americani dall’uso che ne fanno i genitori (vivere col Tv dei genitori acceso è dannoso anche per i piccoli che non lo guardano direttamente) e incoraggiare i pediatri a parlare con le famiglie dei rischi legati ai mass media (solo il 15% dei pediatri Usa lo fa).
Purtroppo i genitori da qualche parte devono scaricare lo stress, rilassarsi da giornate dure, da lavori che coinvolgono entrambi mamme e papà, e finiscono col relegare i piccoli nelle mani delle nuove babysitter elettroniche.
Ultima è l’invenzione di una culla elettronica (la culla 'intelligente') che ninna al posto di papà il bebé che piange, cosa buona, se non fosse il colpo di grazia al contatto fisico, grande cura per una crescita sana. Insomma, la medicina dice che il bambino deve essere abbracciato e la società invece risponde .......
Leggi: STRUMENTI ELETTRONICI e BAMBINI
IL GENDER SPIEGATO AD UN MARZIANO
GENDER o NON GENDER?
Nell'attuale
contesto di contrapposizione, spesso «talebana», tra chi dipinge la teoria del
gender in toni apocalittici, esasperandone unilateralmente alcuni aspetti, e
chi ne nega addirittura l’esistenza, riconducendo il problema a un semplice
rispetto dei diritti, il libro mostra l’inadeguatezza di entrambe le posizioni
andando direttamente alle fonti, costituite sia dagli studi di gender, sia da
documenti ufficiali.
G. Savagnone, Il gender spiegato ad un marziano, EDB, 2016, € 11
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lunedì 28 novembre 2016
LA CORREZIONE FRATERNA: PRENDERSI CURA CON AMORE E CON "ARTE"
PRENDERSI CURA DEI
FRATELLI,
per crescere insieme,
perché nessuno si perda.
“Ogni volta che correggiamo o ci lasciamo correggere contribuiamo a
risanare un pezzettino di questo mondo. Se invece con lo facciamo lo renderemo
sempre più falso ed invivibile …. Meglio correggere per operare il bene che
tacere e diventare complici del male”. Così padre Leoluca Pasqua nella sua
recentissima opera “Fatta per amore. La correzione fraterna”, appena edita dalle
Edizioni Paoline.
Il libro - di facile, gradevole e scorrevole lettura – sviluppa il
tema della correzione fraterna delineando l’orizzonte in cui si colloca, il suo
significato, le sue finalità.
Dopo un breve excursus biblico, con particolare riferimento all'insegnamento
di Gesù, l’autore si sofferma sulle dinamiche della correzione, sugli ostacoli
da superare e gli atteggiamenti da assumere.
Alla fine sono proposte alcune modalità pratiche per
intraprendere la correzione e per
comprendere la sua straordinaria capacità di creare benessere e di avviare
percorsi di pace e riconciliazione.
La correzione fraterna diventa così un valido strumento per aiutarsi
reciprocamente a camminare nella verità.
Padre Leoluca Pasqua, dopo aver conseguito la laurea in Conservazione
dei Beni Culturali presso l’Università di Udine, ha studiato Teologia alla
Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia. Già educatore nel Seminario di Palermo
ed esorcista, attualmente è Parroco in Marineo (Pa).
Tra le sue pubblicazioni: “L’inganno della magia. Come liberarsi dai
falsi profeti”, “La preghiera che libera. Ostacoli, deviazioni e tendenze
magiche nella preghiera cristiana”, “Lottare per vivere. Il combattimento
spirituale”, “Dal rancore al perdono”.
Diverse opere sono state tradotte in varie lingue.
Leoluca
Pasqua, Fatta per amore … La correzione fraterna, edizioni Paoline,
Milano novembre 2016, pagg. 86, € 12
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sabato 12 novembre 2016
FORMARE LE COSCIENZE - GESU' EDUCATORE
IL PROGRAMMA DI GESU’ PER L’EDUCAZIONE
di Fra Vincenzo Ippolito*
È
necessario educare ed educarci ai valori che formano la vita
e sono l’anima che
sostiene il presente e costruisce il futuro.
Gesù
non solo vuole metterci in
guardia dalla fatua bellezza, ma
desidera che noi delle cose vediamo la realtà profonda,
in quella
prospettiva che non è solo segno di un sano e costruttivo realismo,
ma della capacità di vedere oltre. Non è forse questo il compito
dei genitori e di tutti gli educatori cristiani
nei riguardi dei ragazzi?
nei riguardi dei ragazzi?
Leggi: FORMARE LE COSCIENZE
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venerdì 4 novembre 2016
LETTERA DAL TERREMOTO: FINCHÉ' C'E' TEMPO .....
AMATRICE 2016
Scritto da Dario Veranda (sopravvissuto al terremoto)
20 secondi... 40 secondi... 80 secondi... e tuo marito, tua moglie, i tuoi figli, tuo padre, tua madre non vivono piú. Perdi tutto. Perdi ogni riferimento.
Cosa faccio? dove sono? Dov'è la mia casa? Non la riconosco più. Il mio lavoro. Il sorriso dei miei figli.... E ripensi a quante inutili liti, a quante volte del tuo parere, della tua opinione ne hai fatto una questione di vita o di morte.
Quante volte, di sciocchezze, di stupidaggini ne hai fatto una questione di principio?
Poi quando le uniche cose che contano nella tua vita non ci sono più, quando non hai piú né risorse né speranze né braccia che ti stringono né baci che ti consolano, quanto ti guardi attorno sperduto tra sassi, polvere e mattoni e giocattoli, allora capisci che non si gioca piú, che non c'é piú tempo per riparare a quella frase sparata come un proiettile in faccia al prossimo, a quel giudizio gratuito, a quelle "questioni di principio", a quell'abbraccio negato.
E quando ti accorgi che a te, per qualche oscuro motivo è stato concesso un po' piú di tempo per capire cosa veramente conta nella tua vita, dove é il vero tesoro dove riporre il tuo cuore, devi fare in fretta e approfittarne.
Per chiedere scusa, per far pace, per implorare il Signore di riparare le uniche vere macerie della tua vita.
Finché c'è tempo, impara a modificare i tuoi:"non posso" in:"POSSO"!
Getta la cattiveria, l'orgoglio, l'arroganza e l'invidia... Impara a gioire delle cose semplici e dei successi del tuo prossimo: familiare, amico o sconosciuto senza voler sempre il riflettore puntato sul tuo egoismo.... ...
Prima che scocchino per ognuno di noi, quei 20 secondi... 40 secondi... 80 secondi. Gli ultimi.......
mercoledì 2 novembre 2016
SCUOLA PER TUTTI?
Il grande bluff
della scuola per tutti
Forma i forti, non
recupera i deboli
Nel saggio «Scuola di classe» Roberto Contessi
svela l’inganno dietro le promozioni facili: una scuola classista che dà le
giuste competenze solo a chi ha alle spalle una famiglia solida. Mentre gli
altri non riescono a colmare lo svantaggio di partenza
La scuola italiana? Non
funziona più da ascensore sociale, ma da nastro trasportatore.
Nel senso che
porta tutti o quasi al traguardo del diploma ma senza riuscire a colmare le
diseguaglianze di partenza.
E’ questa la tesi di fondo del saggio-pamphlet
Scuola di classe di Roberto Contessi, professore di storia e filosofia al liceo
Giulio Cesare di Roma.
Ma come, 50 anni dopo la Lettera a una professoressa di
Don Milani, siamo ancora lì?
«Sì e no - spiega il professor Contessi -.
Perché oggi siamo di fronte a un nuovo classismo di tipo culturale: non più ricchi contro poveri ma culturalmente ……
Leggi: SCUOLA DI CLASSE
Perché oggi siamo di fronte a un nuovo classismo di tipo culturale: non più ricchi contro poveri ma culturalmente ……
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