A prescindere da ogni credo e identità.
Mai più. Mai più la Shoah, mai più i campi di sterminio, mai più antisemitismo.
Così si è detto. Ma a chi
è riferito quel ‘mai più’? Mai più per gli ebrei o mai più a ogni altro
genocidio, dopo quello estremo che ci deve fare da monito, chiunque ne possa
essere vittima? E perché allora Gaza? E perché è una scelta controversa definire
genocidio lo sterminio di Gaza? Usare questa definizione vuol dire sminuire
l’unicità di quello ebraico o fare un paragone empio tra Stato di Israele e
Germania nazista?
Chiunque usi il termine
genocidio per la Palestina è, anche inconsapevolmente, un antisemita? Proprio
la parola antisemitismo è oggi sulla bocca di tutti: da una parte, la presenza
nel dibattito pubblico di stereotipi antisemiti; dall’altra, il governo di
Israele e i suoi sostenitori che definiscono antisemita chiunque critichi la
sua politica, dall’ONU a quei paesi dell’Unione Europea che hanno riconosciuto
lo Stato palestinese.
Ma allora cos’è
l’antisemitismo, chi sono gli antisemiti?
Quali sono le differenze
con l’antisionismo?
E ancora, se
l’antisemitismo è dappertutto, come distinguerlo, come opporvisi?
Autore: Anna
Foa
Editore: Laterza
Collana: I Robinson.
Letture
Anno edizione: 2026
In commercio dal: 20 marzo 2026
Pagine: 80 p., Brossura
EAN:
9788858160350
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