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venerdì 14 agosto 2026

LA MISERIA GLOBALE

 

Gli Obiettivi di sviluppo sostenibile che le Nazioni Unite si sono impegnate a raggiungere entro il 2030 hanno ai primi due posti l’eliminazione della povertà estrema e della fame in tutto il mondo. 

Non si tratta di idee fantasiose di qualche sognatore, bensì di decisioni ufficialmente fatte proprie dai governanti di pressoché tutta l’umanità. Già prima dell’emergenza Covid-19 vi erano ostacoli non da poco, soprattutto nell’Africa subsahariana. 

Con la pandemia vi è stato un forte peggioramento della situazione e un arretramento anche in aree che sembravano sulla strada per lasciarsi alle spalle la miseria, quali l’India o l’America Latina. 

Ciononostante, il traguardo può essere raggiunto. 

Questo libro propone delle soluzioni pratiche per riuscire a raggiungere un obiettivo che sta diventando sempre più urgente.


Antonio La Spina
é professore ordinario di Sociologia e insegna anche Valutazione delle politiche pubbliche presso l'Università LUISS. 

Dirige insieme a Bernardo Giorgio Mattarella il Master in Management e politiche della amministrazioni pubbliche (Luiss School of Government/Scuola Nazionale dell'Amministrazione). Ha insegnato nelle Università di Macerata, Messina, Milano Cattolica e Palermo. E' direttore, insieme a Luca Verzichelli, della Rivista Italiana di Politiche Pubbliche. E' componente della direzione della Rassegna italiana di sociologia, del comitato scientifico di Aggiornamenti sociali, di Studi di Sociologia, della Rivista economica del Mezzogiorno e dell’Istituto Bachelet. 

Tra le sue pubblicazioni con il Mulino segnaliamo: La politica per il Mezzogiorno. Le politiche pubbliche in Italia (2003); Mafia, legalità debole e sviluppo del Mezzogiorno" (2005); Le autorità indipendenti (con S. Cavatorto, 2008), I costi dell'illegalità. Mafia ed estorsioni in Sicilia (2008); I costi dell'illegalità. Camorra ed estorsioni in Campania" (2010); (con Efisio Espa) Analisi e valutazione delle politiche pubbliche (2011).

lunedì 10 novembre 2025

RIDISEGNARE LA DEMOCRAZIA

 

 Gli ordinamenti liberaldemocratici, che sembravano non solo consolidati, ma anche in grande espansione, oggi subiscono incrinature, scompensi, attacchi dall'interno e dall'esterno, talora contraccolpi dovuti a loro errori.

Alcuni fattori di crisi sono noti. Altri non sempre ricevono la dovuta attenzione.

Sulla base di un'ampia visione d'insieme, finora raramente perseguita in questa forma, l'autore delinea una batteria di possibili strade da percorrere e soluzioni da sperimentare, per salvare - insieme al pianeta - le democrazie. Tanto dai loro nemici, quanto da sé stesse.

Occorre prevedere e governare le conseguenze delle nuove tecnologie, proteggere gli ambienti sistemici esterni, democratizzare gli organismi indipendenti, avvalersi in modi innovativi e praticabili della democrazia diretta e di quella deliberativa, valorizzare la varietà dei punti di vista e il raggiungimento del consenso, anziché le imposizioni decisioniste e unilaterali.


TitoloRidisegnare la democrazia. I tasselli mancanti
Autore
ArgomentoScienze Umane  Sociologia
CollanaModernità e società
EditoreArmando Editore
Formato
Formato LibroLibro
Pagine430
Pubblicazione2025
ISBN9791259849304