martedì 12 marzo 2013

COMPUTER E CREATITA'





 

PIÙ CREATIVITÀ IN CHI DIGIUNA DAL COMPUTER

Una bella escursione all’aria aperta favorisce lo sviluppo della creatività, aiuta a pensare con chiarezza e ad avere idee originali.
 
 
 
 
 

giovedì 7 marzo 2013

CONVEGNO NAZIONALE E CONFERENZA ORGANIZZATIVA AIMC

Si svolgeranno a Palermo, dal 19 al 21 aprile 2013, il Convegno nazionale sul tema:

DALLE INDICAZIONI ALL'AULA

e la Conferenza Organizzativa in preparazione al Congresso nazionale dell'Associazione.

Le prenotazioni entro metà marzo.

Programma, notizie organizzative, schede di partecipazione in:

                     CONVEGNO NAZIONALE

EDUCARE ALLA VERITA', SFIDA PER LA SCUOLA


«La passione per il bene dei ragazzi e l’a­more per la propria disciplina». Sono queste le qualità principali di un buon insegnante secondo Marco Bersanelli. Ordina­rio di astronomia e astrofisica e direttore della Scuola di dottorato in fisica, astrofisica e fisica applicata all’Università degli Studi di Milano, Bersanelli ha partecipato a due spedizioni scien­tifiche al Polo Sud ed è fra i responsabili scien­tifici della missione spaziale Planck dell’Agen­zia Spaziale Europea, dedicata allo studio del­l’universo primordiale. ......
 

venerdì 1 marzo 2013

LA PEDAGOGIA DELL'UMILTA'




La pedagogia dell’umiltà
                                            
 Ambrogio Ietto

28 febbraio 2013, ore 20: Benedetto XVI è entrato nella storia della Chiesa e dell’umanità come pontefice dimissionario. I nostri nipoti, ora non pienamente consapevoli di questo straordinario atto compiuto dal 265° successore di Pietro, avranno modo di analizzare questa decisione alla luce degli eventi che si succederanno per caratterizzare, speriamo in meglio, questo primo secolo del terzo millennio.
Non ci sarà un secondo Dante Alighieri disponibile a collocare nell’Antinferno Joseph Aloisius Ratzinger e a dedicargli quel ‘ colui che fece per viltade il gran rifiuto ‘,  concesso, così si ipotizza, al suo predecessore Celestino V, elevato poi a santo da papa Clemente V. Sono trascorsi oltre sette secoli dalla rinuncia al papato da parte di Pietro da Morrone che si imbatté in difficoltà proprie di quel periodo storico.
Il papa emerito Ratzinger  ha dato l’annuncio della straordinaria e sofferta decisione al Concistoro  convocato per canonizzare gli ottocento abitanti di Otranto uccisi il 14 agosto 1480 dai turchi per essersi rifiutati di convertirsi all’Islam. In quello stesso giorno la Chiesa Cattolica celebra Nostra Signora di Lourdes ma anche la ricorrenza dei Patti Lateranensi, gli accordi che sancirono l’avvenuta conciliazione delle relazioni tra Santa Sede e Stato italiano, ponendo così fine alla cosiddetta questione romana.
Tra l’11  febbraio scorso ad oggi centinaia sono stati i contributi redatti da vaticanisti, storici, filosofi, giornalisti, politici che hanno cercato, alla luce di eventi anche straordinariamente gravi per la stessa Chiesa, di trovare più fondate motivazioni giustificative dell’eccezionalità dell’atto compiuto.
Molto umilmente, senza essere tentato dal collocarmi nelle categorie richiamate, ritengo che a fondamento della decisione ci sia stata la serena consapevolezza, che scaturisce soltanto dalla sorgente fresca e generosa della Fede, della sproporzione oggettivamente verificata tra la complessità dei problemi che investono l’umanità planetaria del nostro tempo e della stessa comunità ecclesiale e la sofferta constatazione della fragilità del proprio corpo.
La verifica è avvenuta nel corso di un lungo, travagliato dialogo tra l’uomo Ratzinger e l’entità soprannaturale del divino, reso sicuramente forte e partecipato grazie al collante unico della Fede. La scelta compiuta, di certo coraggiosa e sofferta, supera decisamente  il migliore  trattato possibile di pedagogia dell’umiltà.
Ha segnato le nostre coscienze più dell’ipotetica  dipartita fisica del pontefice tedesco e, ne sono certo, ha fatto un  gran bene alla Chiesa, ai credenti e, soprattutto, ai non credenti.
Da qualche giorno leggiamo ed ascoltiamo le espressioni amare dei tanti politici non riconfermati nel mandato parlamentare ricoperto in precedenza. 
Traspaiono accuse, delusioni, risentimenti. Nessuna dichiarazione che lasci percepire serena accettazione del responso delle urne e disponibilità a comprendere che ‘sic transit gloria mundi’.
Papa Ratzinger, invece, potenzierà la sua Fede con la preghiera che costituisce la più alta espressione dell’umiltà e della fragilità umana.

giovedì 28 febbraio 2013

PELLEGRINO VERSO L'ETERNO



ASSOCIAZIONE   ITALIANA   MAESTRI   CATTOLICI
 
Comunicato stampa

Nascosto al mondo, presente nei cuori. Grazie Santo Padre!

Oggi 28 febbraio 2013 alle ore 17, Papa Benedetto XVI ha lasciato la sede pontificia in Vaticano per raggiungere Castel Gandolfo dove vivrà nei prossimi mesi e, dalle ore 20, il soglio petrino resterà vacante. Un evento straordinario che, per la prima volta nella storia degli ultimi secoli, ci consente di rivolgere direttamente a Lui il nostro grazie con affetto e stima e di augurarGli lunga vita pur nel nascondimento dal mondo.
A circa otto anni dall’inizio del Suo pontificato, il Santo Padre sceglie la “parte migliore” nella meditazione e nel raccoglimento accanto a Gesù, per poter servire la Chiesa in una vita dedicata alla preghiera, vera fonte di comunione con Cristo Redentore.
Il Papa che avevamo imparato a conoscere e ad amare per la Sua particolare delicatezza nei modi e per la fermezza delle idee, il Papa “teologo” ci lascia una lezione di vita rivoluzionaria e si “ritira sul monte”, ma, assicura, “resterà sempre con noi e pregherà per la Chiesa, l’Italia, il mondo”.
L’Associazione Italiana Maestri Cattolici (AIMC) nel salutare il Pontefice con affetto filiale invita a non disperdere il ricco patrimonio del Suo alto Magistero e a recuperare motivi di sostegno e sollecitazione all’impegno di ciascuno attraverso la memoria di tanti insegnamenti e la reinterpretazione di un breve, quanto intenso pontificato.
L’appello che appare più pressante per noi educatori è quello di sviluppare una mentalità libera e responsabile, di credere e difendere la dignità della vita umana, dismettere i panni di “predicatori” per divenire sempre più testimoni credibili.
Grazie Santo Padre! Il Signore Le conceda di vivere giorni sereni e fecondi di Grazia in comunione con la Chiesa e la comunità dei credenti che, oggi, si colloca in una dimensione certamente nuova, ma non per questo meno reale.

La presidenza nazionale AIMC
  
Roma, 28 febbraio 2013

lunedì 25 febbraio 2013

A CHE MERITO .....GIOCHIAMO?

MERITOCRAZIA? ….NO GRAZIE! 
 Di  chi non ha meriti che ce ne facciamo?
                                                                                                                                              di Italo Bassotto
 Nei miei ormai cinquant’anni di frequentazioni intellettuali ho imparato almeno una cosa: diffidare sempre di ciò su cui c’è un ampio consenso…. E’ il caso della meritocrazia oggi: non c’è un angolo di terra in cui qualcuno che non ne condivide il principio possa rifugiarsi. Non le aree liberal delle società occidentali, perché da sempre è uno dei modi del loro modo di pensare la stratificazione sociale; non quelle socialiste (o più genericamente “di sinistra”), che hanno rinunciato al principio di uguaglianza per adottare, sia pur mediato dal principio di solidarietà ed, ultimamente, di equità, quello della diversità e, nella diversità, dell’ achievement sociale (successo, conquista….). Non parliamo poi delle culture dei paesi emergenti (i BRICS: Brasile, India, Cina, Sud Africa…), dove è diventato un vanto, non solo dei politici,ma anche degli uomini di cultura, dimostrare che in quei paesi si assicura il successo a chi se lo merita, al contrario delle corrotte ed involute società europee e nordamericane, nelle quali, al contrario, la scalata sociale è più spesso guidata da regole feudali (dalla raccomandazione alla ereditarietà….). Sì perché qui sta lo snodo della questione:.....
continua:  Meritocrazia

domenica 24 febbraio 2013

CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI IN CAMPANIA



Concorso a dirigente scolastico in Campania
UNA BRUTTA STORIA
di Ambrogio Ietto

 La lettura nella bacheca informatica ‘ Notifica per  pubblici proclami ‘,  inserita tra le pagine Web del sito ufficiale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dei testi dei ricorsi presentati da candidati non ammessi alla prova orale del concorso a dirigente scolastico in Campania, consente di comprendere meglio il senso della premessa di cui al punto A ) dell’Ordinanza n. 222/2013 della Sezione Ottava del Tribunale Amministrativo della Campania che ha disposto la sospensione dell’ulteriore ‘ espletamento della procedura concorsuale’.......


Continua: UNA BRUTTA STORIA