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giovedì 14 giugno 2012

PRIMA DI ANDARE VIA .... LA MEDIAZIONE FAMILIARE

Calò Giuseppa, Prima di andare via… La mediazione familiare come risorsa

Quando all’interno di una coppia si fa strada la delusione, l’incomprensione e la conflittualità, spesso l’unione naufraga. Altre volte, fortunatamente, non si arriva a una separazione. Sta di fatto che in molti casi, raramente, le coppie sono in grado da sole di contenere i sentimenti negativi che il conflitto genera (delusione, amarezza, tradimento, rabbia, vendetta…): è qui che diventa fondamentale il ruolo del mediatore familiare, che può aiutare le parti a confrontare gli opposti punti di vista e intervenire nella gestione degli «squilibri di potere» nella coppia. Dopo aver spiegato cos’è la mediazione familiare e a chi si rivolge; con quali strumenti di osservazione relazionale, con quali metodologie e tecniche di comunicazione, l’Autrice mette in risalto l’importanza del delicato ruolo del mediatore nell’offrire una relazione di aiuto, finalizzata essenzialmente all’uscita dalla logica che stabilisce un vincitore e un vinto, per tentare invece di risolvere il conflitto con il dialogo, riaprendo spazi comunicativi e neutralizzando la destabilizzazione insorgente su basi familiari caratterizzate da dinamiche inique.  Punti forti: Sussidio formativo, finalizzato a eliminare le barriere comunicative all’interno della coppia e tra le generazioni.
Le storie di casi concreti di conflitti (riportate nel testo) sono efficaci esempi per capire il percorso di mediazione familiare. Viene offerta una analisi sulle «famiglie ricomposte ».
                                                                                                              Edizioni Paoline
Giuseppa Calò, presidente sezione AIMC di Palermo

domenica 12 febbraio 2012

DIVORZIO. GRAVE TRAUMA PER I FIGLI

La separazione delle coppie indebolisce tutte le principali istituzioni della società.

ROMA, domenica, 12 febbraio 2012 (ZENIT.org)
Negli Stati Uniti ogni anno oltre un milione di bambini sono vittime innocenti del divorzio dei loro genitori. Il divorzio fa male ai genitori, ma sono soprattutto i bambini a soffrirne di più, come rivelato da ricerche recenti.
I risultati sono contenuti in uno studio “The Effects of Divorce on Children”, di Patrick F. Fagan e Aaron Churchill, pubblicato a gennaio dal Marriage and Religion Research Institute.
Attingendo da una grande quantità di ricerche già pubblicate sugli effetti del divorzio, il rapporto passa in rassegna una serie di settori in cui è evidente il danno per i bambini. Il primo settore riguarda la relazione genitori-figli. Come c'era da aspettarsi, il divorzio influisce negativamente sulla capacità dei genitori di relazionarsi con i propri figli.
Uno studio ha scoperto che lo stress causato dal divorzio danneggia il rapporto madre-figli nel 40% delle madri divorziate. Questa carenza è più marcata quando i figli sono al liceo e all'università........

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