Visualizzazione post con etichetta ecosistema. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ecosistema. Mostra tutti i post

sabato 11 aprile 2026

AULE VERDI

 

Le Aule Natura sono spazi didattici all'aperto, promossi dal WWF e P&G, che trasformano cortili scolastici in habitat naturali (stagni, orti, siepi) di almeno 80mq. Queste "classi verdi" permettono l'apprendimento esperienziale e la biodiversità, migliorando il benessere degli studenti e riducendo l'inquinamento. Le aule verdi possono includere orti didattici, nidi per insetti e zone relax, offrendo un contesto stimolante. 

Non empre è possibile stare all'aperto, ma in tutta l’Olanda, le aule scolastiche si stanno trasformando in ecosistemi viventi grazie all’introduzione di pareti verdi—giardini verticali ricchi di piante che migliorano attivamente l’ambiente interno. Queste pareti non sono solo decorative: funzionano come sistemi naturali in grado di raffrescare gli spazi e migliorare la qualità dell’aria durante tutta la giornata.
Le piante assorbono il calore e rilasciano umidità, contribuendo a regolare la temperatura e rendendo le aule più confortevoli senza dipendere eccessivamente dall’aria condizionata. Allo stesso tempo, filtrano gli inquinanti e l’anidride carbonica, sostituendoli con ossigeno fresco. Questo crea un ambiente più sano, in cui gli studenti possono concentrarsi meglio, respirare più facilmente e sentirsi più connessi alla natura.
Oltre ai benefici fisici, queste aule verdi favoriscono anche il benessere mentale. È stato dimostrato che la presenza di piante riduce lo stress e migliora la concentrazione, rendendo gli ambienti di apprendimento più calmi e coinvolgenti. L’approccio olandese dimostra come gli spazi educativi possano evolversi in sistemi sostenibili e viventi—dove natura e apprendimento collaborano per generare risultati migliori sia per gli studenti che per l’ambiente.

Immagine

 

 


domenica 27 ottobre 2024

DALLA PARTE DEL SUOLO

 


L’ECOSISTEMA INVISIBILE

 

In uno strato sottilissimo di terra c’è la più alta densità vitale del pianeta. Il suolo è un ecosistema unico nel suo genere, di cui continuiamo a ignorare la bellezza. È anche quello più altruista, che permette di sopravvivere a tutto ciò che sta sopra. Eppure, noi lo maltrattiamo, avveleniamo, distruggiamo. Per fermare al più presto il suo consumo, serve riscoprire la meraviglia sotto i nostri piedi. Tornare a prendersi cura della terra, per salvare noi stessi insieme a lei.

Il suolo è sotto attacco da innumerevoli fronti: cemento, asfalto, microplastiche, pesticidi, liquami zootecnici, erosione e incendi. Sono colpi che feriscono a morte l’ecosistema più fragile e vitale sulla faccia del pianeta. Grande regolatore climatico e custode di un terzo della biodiversità terrestre in appena trenta centimetri di spessore, il suolo è infatti l’habitat di miliardi di esseri viventi che consentono alle piante di sopravvivere, oltre che una riserva preziosissima d’acqua e la fonte del 95% di tutto il cibo e del 99% delle calorie assunte da animali e umani. Ma di tutto questo non c’è traccia nel discorso pubblico, nei corsi scolastici, nei programmi politici, nei piani e nelle leggi urbanistiche. Il suolo continua a essere invisibile, considerato solo una superficie da irrorare di sostanze chimiche o soffocare a furia di villette, autostrade e capannoni. E così alla terra che calpestiamo non viene riconosciuto il suo status di corpo vivente, natura non rinnovabile e non resiliente, dato che richiede 2000 anni per crescere di soli 10 cm. Fuori dell’agenda dei beni comuni, il suolo rimane un prodotto di mercato, una risorsa da consumare senza scrupoli, con conseguenze drammatiche per l’ambiente e noi tutti.

Paolo Pileri ci guida alla scoperta della straordinaria ricchezza ecologica del suolo, della sua incredibile generosità e dei suoi benefici, additando chi ha l’ardire e l’ingratitudine di fargli male: logistica, agricoltura intensiva, inquinanti, cave, guerre, incentivi edilizi, piste da sci, parchi solari, piani urbanistici e altro ancora. Animato da una sincera passione ambientalista, questo libro ci aiuta a capire che cos’è davvero il suolo, per prendere parte attiva alla sua difesa e imparare a porre le domande giuste a tutti quei tecnici, amministratori e urbanisti che avallano il suo consumo, spesso camuffato da sostenibilità. Un libro, insomma, per dare voce alla terra e invitare il lettore a stare dalla parte del suolo. Nella crisi ecologica attuale, è questa l’unica parte che possiamo permetterci.

 

*Paolo Pileri insegna Usi del suolo ed effetti ambientali al Politecnico di Milano. Si occupa, oltre che di suolo e del suo consumo, anche di pianificazione di linee lente ciclabili e camminabili. È membro scientifico del rapporto nazionale sul consumo di suolo di ISPRA e ideatore del progetto di territorio VENTO, la dorsale cicloturistica tra Venezia e Torino. Tra i suoi libri: 100 parole per salvare il suolo (2018); Progettare la lentezza (2020); L’intelligenza del suolo (2022); Piazze scolastiche (con C. Renzoni e P. Savoldi, 2022);Urbanistica fragile (con R. Moscarelli, 2022).

 

Paolo Pilieri, Dalla parte del suolo

Edizioni Laterza 

Edizione: 2024, III rist. 2024

Pagine: 168

Collana: i Robinson / Letture

ISBN carta: 9788858155387

ISBN digitale: 9788858156339

 

 

 

sabato 5 giugno 2021

GIORNATA MONDIALE DELL'AMBIENTE

 


Serve un’azione urgente per il ripristino dell’ecosistema

 

La Giornata Mondiale dell’Ambiente, che si celebra ogni anno il 5 giugno, è il più grande evento annuale delle Nazioni Unite per promuovere un’azione ambientale positiva, volta a sensibilizzare il mondo per la tutela del nostro pianeta. Dalla prima Giornata Mondiale dell’Ambiente nel 1974, l’evento è cresciuto fino a diventare una piattaforma globale per la sensibilizzazione pubblica sul tema dell’ambiente in oltre 100 Paesi.

La Giornata Mondiale dell’Ambiente 2021 sarà ospitata dal Pakistan e avrà come tema il “Ripristino dell’Ecosistema” nell’ambito della campagna “Reimagine. Recreate. Restore.” Quest’anno, la Giornata servirà anche per il lancio ufficiale del Decennio delle Nazioni Unite per il Ripristino dell’Ecosistema 2021-2030. Gli hashtag ufficiali della Giornata sono #GenerationRestoration e #WorldEnvironmentDay. Le celebrazioni nei vari Paesi del mondo si svolgeranno con eventi virtuali e fisici.

Ripristino dell’Ecosistema

Quest’anno, la Giornata Mondiale dell’Ambiente sollecita un’azione urgente per far rivivere i nostri ecosistemi danneggiati.

Gli esseri umani stanno perdendo e distruggendo le fondamenta della propria sopravvivenza a un ritmo allarmante. Più di 4,7 milioni di ettari di foreste (pari a un’area più grande della Danimarca) vengono persi ogni anno.

Di conseguenza, la perdita dell’ecosistema sta privando il mondo di pozzi di assorbimento del carbonio come le foreste e le torbiere. Le emissioni globali di gas serra sono cresciute per tre anni consecutivi e il pianeta è sulla strada verso un cambiamento climatico potenzialmente catastrofico.

Riducendo l’habitat naturale per la fauna selvatica, abbiamo creato le condizioni ideali per il diffondersi degli agenti patogeni, compresi i coronavirus, come dimostrato dal COVID-19.

Eventi sul sito dell’UNEP e sui social media

La Giornata Mondiale dell’Ambiente darà il via al Decennio delle Nazioni Unite per il Ripristino dell’Ecosistema: un grido di battaglia globale per fare in modo che tutti – governi, aziende e cittadini – facciano la loro parte per curare il nostro pianeta malato.

  • Il Decennio delle Nazioni Unite per il Ripristino dell’Ecosistema (2021-2030) sarà inaugurato ufficialmente attraverso un evento virtuale che si terrà il 4 giugno alle 13.00, UTC. L’evento comprenderà un programma vivace e dinamico a cui prenderanno parte alti dignitari, che annunceranno i loro impegni per il Decennio, celebrità, esperti di ripristino ecologico, capi delle comunità indigene, scienziati, poeti. Ci saranno inoltre spettacoli musicali e riproduzioni visive di storie virtuose di ripristino.

 Ad accompagnare questo evento, ci sarà un rapporto sul ripristino globale dell’UNEP: Becoming #GenerationRestoration: Ecosystem Restoration for People, Nature and Climate, pubblicato il 3 giugno 2021. Il rapporto documenta il modo in cui il ripristino soddisfa bisogni variabili, mette in luce gli investimenti finanziari richiesti nel decennio a venire e i rendimenti attesi per le popolazioni e la natura.

  • Il Pakistan, Paese ospitante della Giornata Mondiale dell’Ambiente 2021, celebra il raggiungimento dell’obiettivo di un miliardo di alberi piantati come parte di un’iniziativa che prevede la semina di 10 miliardi di alberi. È atteso anche l’annuncio di una nuova alleanza globale per il ripristino dell’ecosistema insieme ad altri Paesi partner interessati, da finalizzare in seguito.
  • Questo annuncio farà parte dell’evento principale del Paese ospitante, avrà luogo al Jinnah Convention Center di Islamabad e sarà officiato dal Primo Ministro Imran Khan con la partecipazione di una serie di dignitari da tutto il mondo, tra cui Inger Andersen, Direttrice di UNEP, e alti funzionari della FAO, UN-Habitat, UNDP e altri, così come i governi di Germania e Arabia Saudita. L’evento includerà anche canzoni e video sul programma Ten Billion Tree Tsunami avviato dal Pakistan.
  • Quest’anno, la Giornata Mondiale dell’Ambiente ospita come interlocutrice la giovane poetessa Jordan Sanchez. Nata e cresciuta nel Bronx, a New York, la poetessa di origine portoricana, congolese e togolese, è stata finalista al Climate Speaks Program 2019. Si interessa principalmente alla giustizia ambientale, agli impatti sproporzionati del cambiamento climatico e dell’esposizione all’inquinamento atmosferico sulle persone di colore, un tema più che mai rilevante nel 2021. Pur essendo un argomento molto delicato, Jordan Sanchez è capace di affrontarlo parlando delle possibili soluzioni in modo ottimistico, come si può vedere nella sua ultima poesia. Per scoprire di più su Jordan Sanchez clicca qui.

Per ulteriori attività, consulta questa lista di eventi che saranno ospitati dall’UNEP e dai partner, con relatori di alto livello, gruppi di esperti, tour virtuali di prodotti e luoghi, Ambasciatori di Buona Volontà, Giovani Campioni della Terra, proiezioni di film, sessioni musicali e altri eventi che si svolgeranno in Pakistan.

Maggiori informazioni consulta il sito https://www.worldenvironmentday.global