venerdì 11 dicembre 2020

I BAMBINI VOGLIONO LA SCUOLA IN PRESENZA E TECNOLOGICA

Le richieste emergono dall’Osservatorio 'Ora di futuro', il progetto di Generali Italia e The Human Safety Net in collaborazione con 3 onlus

di GREGORIO M ASSA

In presenza, tecnologica e laboratoriale. È la scuola che immaginano e vogliono i 50.000 bambini della Generazione Alpha, nati dopo il 2010, delle 3.500 classi di III, IV e V elementare di tutta Italia che hanno aderito al Programma 'Ora di Futuro' durante il periodo di lockdown. «Tecnologica» per garantire le competenze digitali a tutti; «laboratoriale», perché solo attraverso 'il fare' secondo i bambini si impara davvero; e, infine, «in presenza» perché la scuola è prima di tutto luogo di apprendimento e di interazione sociale.

L’iniziativa educativa che coinvolge gli insegnanti, le scuole primarie e le reti no profit di tutta Italia è promossa da Generali Italia e The Human Safety Net, con la collaborazione delle onlus L’Albero della Vita, Mission Bambini e Centro per la Salute del Bambino. Generali rinnova e rafforza così il suo impegno in campo didattico ed educativo in una fase di emergenza sanitaria che sta creando notevoli difficoltà e disagi per l’apprendimento di bambini e ragazzi. L’Osservatorio 'Ora di Futuro' è giunto alla seconda edizione e quest’anno per la prima volta Tiresia (Politecnico di Milano) ne ha realizzato l’impatto sociale. Nel 2020, in particolare, dove le lezioni si sono svolte in molti casi da remoto, da bambini, insegnanti e famiglie che hanno partecipato all’iniziativa emerge dunque la centralità della relazione umana che va oltre lo schermo. Per le 1.300 famiglie fragili con bambini 0-6 anni dei 16 Centri 'Ora di Futuro', infatti, l’ascolto, il supporto e il confronto sono necessari per superare il senso di solitudine e isolamento sperimentato durante il lockdown. I principali risultati dell’Osservatorio sono stati presentati ieri nel corso in un evento online. È emerso che una didattica digitale efficace ha contribuito a migliorare i rapporti scuola-famiglia. Oltre la metà dei docenti, infatti, ritiene che le attività svolte attraverso la piattaforma di 'Ora di Futuro' abbiano influenzato positivamente il dialogo con le famiglie degli studenti. Il 90% degli studenti dichiara di aver aumentato le proprie competenze. Dall’analisi emerge anche un miglioramento di tutte le life skills monitorate (gestione delle emozioni, pensiero critico, prendere decisioni e pensiero creativo) con un grande miglioramento del pensiero creativo. Inoltre, il 93% degli insegnanti dichiara che userà le metodologie didattiche digitali apprese con la piattaforma anche fuori dal progetto.

Responsabilità, sostenibilità e socialità solo tre termini ricorrenti nell’intervento di Marco Sesana, Country Manager & ceo di Generali Italia e Global Business Lines, in occasione della presentazione del secondo Osservatorio. «L’obiettivo della nostra Fondazione The Human Safety Net è quello di liberare il potenziale delle persone: oggi è più che mai importante per affrontare e superare l’emergenza che stiamo vivendo e per costruire un futuro sostenibile – afferma Sesana –. Con questo progetto di educazione partiamo proprio dai bambini, che rappresentano il nostro futuro. Lo facciamo allargando sempre di più la rete di impegno e competenze con istituzioni, Onlus, scuole, famiglie, agenti e dipendenti, per fornire ai bambini gli strumenti per affrontare il mondo e l’aspirazione ad avere un impatto su di esso. Questo significa agire insieme, con azioni concrete, per generare fiducia. Agire in modo sostenibile è il cuore di una società per esprimere il meglio. Questo passa anche dalla relazione tra le persone». Nonostante «il periodo grigio che stiamo vivendo» Sesana invita «a non smettere mai di immaginare un futuro a colori». In un video messaggio indirizzato agli studenti la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati ha sottolineato l’importanza della scuola in presenza e apprezzato 'Ora di futuro', definendolo «un progetto di crescita, di vita, di speranza e di solidarietà che anche quest’anno ha saputo tradursi in preziose opportunità per i bambini e le loro famiglie ». La presidente del Senato ne ha citate tre: «L’opportunità di sentirsi meno soli e, allo stesso tempo, di acquisire nuove consapevolezze. L’opportunità di prendere coscienza delle loro potenzialità e incredibili risorse. L’opportunità di guardare al domani senza paure ma con fiducia e spirito costruttivo. Questo sono i bambini: il nostro futuro, la nostra più grande ricchezza».

www.avvenire.it

 

 

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