venerdì 23 dicembre 2016

E' NATALE! AUGURI!


Che il Natale di quest’anno ci faccia trovare Gesù e, con Lui,
il bandolo della nostra esistenza redenta,
la festa di vivere, il gusto dell’essenziale,
il sapore delle cose semplici, la fontana della pace,
la gioia del dialogo, il piacere della collaborazione,
la voglia dell’impegno storico,lo stupore della vera libertà,
la tenerezza della preghiera.
Allora il cielo della nostra anima sarà illuminato di stelle”.
                                                                                                                                                                                                                   Don Tonino Bello





venerdì 16 dicembre 2016

PAPA FRANCESCO: 80 ANNI!




BUON COMPLEANNO, SANTO PADRE!


Le siamo grati per il Suo coraggiopso, fecondo, generoso servizio alla Chiesa e alla Società,

 per la Sua costante attenzione ai problemi dell'educazione, della pace, degli ultimi.


Le siamo vicini, con profondo filiale affetto e con la preghiera.


Le auguriamo lunga e buona vita.


                 Voglia benedirci!                     

MAESTRI e TESTIMONI

Testimoni più che maestri, 

o meglio, maestri perché testimoni

La testimonianza è il mezzo più efficace per diffondere la fede, soprattutto nel rapporto con i laici 

      La formazione del laico in campo religioso è un qualcosa di diverso dell’istruzione secolare a cui tutti siamo obbligati ad accedere. Si tratta di un passaggio interiore che acquista valore solo in chi decide di seguire un percorso, costruttivo e intimamente avvertito, all'interno della profondità della Parola. Il credente in genere non si guarda comunque, con favore o meno, dal numero dei corsi o dei seminari frequentati all’interno delle parrocchie, ma dai suoi comportamenti coerenti con il vangelo.
     Basta pensare a testimoni come Madre Teresa di Calcutta, e mille santi, uomini e donne illuminati. Doni del Signore che, pur senza alcuna formazione accademica, hanno rivoluzionato il mondo, o continuano a farlo, tracciando “autostrade” per raggiungere il cuore dei singoli. Tutto questo significa forse che il laico oggi non abbia bisogno di formarsi? 
     Tutt'altro! Non occorre mai sovrapporre il mistero della chiamata, con il “viaggio” personale che ognuno decide ...

REGNO UNITO: CISGENDER o INTERSEX?

Non più “ragazzi” e “ragazze”, 

nelle scuole britanniche gli studenti sono “cisgender” o “intersex”

Londra finanzia un progetto per distribuire nelle scuole un libro che invita ad usare nuovi termini neutri e spiega “la transizione medica per i bambini”

Sotto alcuni aspetti, l’Italia è effettivamente un Paese "arretrato". Mentre qui divampano le polemiche per la nomina a ministro dell’Istruzione di Valeria Fedeli, già relatrice di un ddl volto a introdurre nelle scuole l’educazione di genere “per eliminare stereotipi”, in Gran Bretagna si procede speditamente verso l’insegnamento di una liquidità sessuale.
Inseguendo l’utopia destabilizzante dell’uniformità, infatti, il Governo britannico – attraverso l’ex ministro dell’Istruzione Nicky Morgan – ha finanziato e avviato un progetto pilota per istruire i bambini di scuola primaria ad abbandonare i pronomi e i sostantivi maschili e femminili a vantaggio di nuovi termini neutri.....

martedì 13 dicembre 2016

IL PRESEPE e l'ALBERO DI NATALE, un messaggio di speranza e amore.

       
"Il presepe e l’albero formano  un messaggio di speranza e di amore, e aiutano a creare il clima natalizio favorevole per vivere con fede il mistero della Nascita del Redentore, venuto sulla terra con semplicità e mitezza. 
         Lasciamoci attrarre, con animo di fanciulli, davanti al presepe, perché lì si comprende la bontà di Dio e si contempla la sua misericordia, che si è fatta carne umana per intenerire i nostri sguardi".
Papa Francesco

 "L’albero di Natale arricchisce il valore simbolico del presepe, che è un messaggio di fraternità e di amicizia; un invito all'unità e alla pace; un invito a far posto, nella nostra vita e nella società, a Dio, il quale ci offre il suo amore onnipotente attraverso la fragile figura di un Bimbo, perché vuole che al suo amore rispondiamo liberamente con il nostro amore. 
Presepe e albero portano quindi un messaggio di speranza e di amore, e aiutano a creare il clima propizio per vivere nella giusta dimensione spirituale e religiosa il mistero della Nascita del Redentore. 
Natale è festa cristiana e i suoi simboli costituiscono importanti riferimenti al grande mistero dell’Incarnazione e della Nascita di Gesù. 
Il Creatore dell’universo, facendosi bambino, è venuto tra noi per condividere il nostro umano cammino; si è fatto piccolo per entrare nel cuore dell’uomo e così rinnovarlo con la onnipotenza del suo amore. 
E’ per questa ragione, ha aggiunto, che è necessario prepararsi “ad accoglierlo con fede animata da salda speranza. 
L’albero e il presepe sono elementi di quel clima tipico del Natale che fa parte del patrimonio spirituale delle nostre comunità. 
E’ un clima soffuso di religiosità e di intimità familiare, che dobbiamo conservare anche nelle odierne società, dove talora sembrano prevalere la corsa al consumismo e la ricerca dei soli beni materiali. 
L’abete in particolare è un significativo simbolo del Natale di Cristo, perché con le sue foglie sempre verdi richiama la vita che non muore. 
Mantenete vive queste belle tradizioni così sentite, e impegnatevi a renderle sempre più manifestazioni di una vita cristiana autentica ed operosa”. 

Papa emerito Benedetto XVI

lunedì 12 dicembre 2016

Papa Francesco: FACCIAMO DELLA NON VIOLENZA IL NOSTRO STILE DI VITA

       
MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
PER LA CELEBRAZIONE DELLA 
50a GIORNATA MONDIALE 
DELLA PACE 

La nonviolenza: 
stile di una politica per la pace


" ..... Auguro pace ad ogni uomo, donna, bambino e bambina e prego affinché l’immagine e la somiglianza di Dio in ogni persona ci consentano di riconoscerci a vicenda come doni sacri dotati di una dignità immensa. Soprattutto nelle situazioni di conflitto, rispettiamo questa «dignità più profonda»[1] e facciamo della nonviolenza attiva il nostro stile di vita. .......

 ..... desidero soffermarmi sulla nonviolenza come stile di una politica di pace e chiedo a Dio di aiutare tutti noi ad attingere alla nonviolenza nelle profondità dei nostri sentimenti e valori personali. 

       Che siano la carità e la nonviolenza a guidare il modo in cui ci trattiamo gli uni gli altri nei rapporti interpersonali, in quelli sociali e in quelli internazionali. Quando sanno resistere alla tentazione della vendetta, le vittime della violenza possono essere i protagonisti più credibili di processi nonviolenti di costruzione della pace. 

     Dal livello locale e quotidiano fino a quello dell’ordine mondiale, possa la nonviolenza diventare lo stile caratteristico delle nostre decisioni, delle nostre relazioni, delle nostre azioni, della politica in tutte le sue forme. .....