Intervento di Sergio Paronetto, vice presidente nazionale di Pax Christi al Convegno dell’Associazione Italiana Maestri Cattolici della provincia di Ragusa il 27 marzo 2011
martedì 5 aprile 2011
UNA SCUOLA PROTAGONISTA E PROMOTRICE DI VITA BUONA
Intervento di Sergio Paronetto, vice presidente nazionale di Pax Christi al Convegno dell’Associazione Italiana Maestri Cattolici della provincia di Ragusa il 27 marzo 2011
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lunedì 4 aprile 2011
-10 aprile - AIMC E UCIIM CELEBRANO L'UNITA' D'ITALIA
L’Aimc e l’Uciim, associazioni professionali di docenti e dirigenti scolastici, nel quadro delle celebrazioni del 150° anniversario della creazione dello Stato Italiano (18 marzo 1861 - 17 marzo 2011) promuovono il convegno nazionale “150 anni di Scuola italiana per l’Unità”, che si svolgerà l’8-10 Aprile 2011 a Roma.
L’iniziativa vuole essere una testimonianza alla scuola ed alla professionalità docente e dirigente e si configura come una sosta dentro un lungo cammino per “far memoria”, ripercorrendo una storia collettiva che va ben oltre la storia individuale.
E’ importante - come sottolinea Giuseppe Desideri , Presidente dell’Aimc - “rintracciare e capire i protagonisti di questa esperienza, le motivazioni e gli ideali per cogliere i nuovi parametri con i quali la scuola di oggi può guardare il futuro”. La scuola - incalza Desideri - soprattutto “negli ultimi tempi è diventata campo di sfide e di contrasto. Il messaggio che vorremmo uscisse da questo convegno è che proprio per la sua essenza e importanza, la scuola unisce”.
Partecipano ai lavori il Presidente emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, nonché molti Ministri e Sottosegretari della Pubblica Istruzione degli ultimi decenni e docenti universitari ed esperti di orientamenti scolastici.
Programma: http://www.aimc.it/
L’iniziativa vuole essere una testimonianza alla scuola ed alla professionalità docente e dirigente e si configura come una sosta dentro un lungo cammino per “far memoria”, ripercorrendo una storia collettiva che va ben oltre la storia individuale.
E’ importante - come sottolinea Giuseppe Desideri , Presidente dell’Aimc - “rintracciare e capire i protagonisti di questa esperienza, le motivazioni e gli ideali per cogliere i nuovi parametri con i quali la scuola di oggi può guardare il futuro”. La scuola - incalza Desideri - soprattutto “negli ultimi tempi è diventata campo di sfide e di contrasto. Il messaggio che vorremmo uscisse da questo convegno è che proprio per la sua essenza e importanza, la scuola unisce”.
Partecipano ai lavori il Presidente emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, nonché molti Ministri e Sottosegretari della Pubblica Istruzione degli ultimi decenni e docenti universitari ed esperti di orientamenti scolastici.
Programma: http://www.aimc.it/
sabato 26 marzo 2011
NUOVE SFIDE DELL'APPRENDIMENTO PER LA SCUOLA
Si svolgerà ad Ispra (Varese) il 2 e 3 marzo il Convegno Nazionale AIMC sulle nuove frontiere dell'apprendimento.
In allegato, in preparazione al Convegno, una riflessione sull'apprendimento e sugli scopi del Convegno.
APPRENDIMENTO
Programma e notizie logistiche: www.aimc.it
In allegato, in preparazione al Convegno, una riflessione sull'apprendimento e sugli scopi del Convegno.
APPRENDIMENTO
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giovedì 24 marzo 2011
MENTE E CUORE
"MENTE E CUORE. PERCORSI E STILI DALLA SCUOLA DELL'INFANZIA AL TERMINE DELL'OBBLIGO SCOLASTICO" è stato il tema del Seminario nazionale AIMC svoltosi ad Acireale dal 19 al 20 marzo scorso.
Per leggere le relazioni: MENTE E CUORE
Per leggere le relazioni: MENTE E CUORE
mercoledì 16 marzo 2011
AUGURI, ITALIA!
"
Il 150° anniversario dell’unificazione politica dell’Italia mi offre la felice occasione per riflettere sulla storia di questo amato Paese, la cui Capitale è Roma, città in cui la divina Provvidenza ha posto la Sede del Successore dell’Apostolo Pietro. Pertanto, nel formulare a Lei e all’intera Nazione i miei più fervidi voti augurali, sono lieto di parteciparLe, in segno dei profondi vincoli di amicizia e di collaborazione che legano l’Italia e la Santa Sede, queste mie considerazioni.
Il 150° anniversario dell’unificazione politica dell’Italia mi offre la felice occasione per riflettere sulla storia di questo amato Paese, la cui Capitale è Roma, città in cui la divina Provvidenza ha posto la Sede del Successore dell’Apostolo Pietro. Pertanto, nel formulare a Lei e all’intera Nazione i miei più fervidi voti augurali, sono lieto di parteciparLe, in segno dei profondi vincoli di amicizia e di collaborazione che legano l’Italia e la Santa Sede, queste mie considerazioni.Il processo di unificazione avvenuto in Italia nel corso del XIX secolo e passato alla storia con il nome di Risorgimento, costituì il naturale sbocco di uno sviluppo identitario nazionale iniziato molto tempo prima ....."
Tutti siamio chiamati a fare festa, non solo per celebrare una ricorrenza significativa, ma anzitutto per rinnovare il nostro generoso impegno per essere cittadini attivi, responsabili e maturi e per aiutare i nostri alunni a crescere in cittadimanza.
Il Presidente Napolitano ha inviato un messaggio alle scuole.
In allegato i messaggi del Presidente.
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domenica 13 marzo 2011
SETTIMANA SOCIALE DEI CATTOLICI: Il documento conclusivo
La 46a Settimana Sociale dei Cattolici Italiani, svoltasi a Reggio Calabria dal 14 al 17 ottobre 2010 con il titolo Cattolici nell’Italia di oggi. Un’agenda di speranza per il futuro del Paese, è stata un evento ricco di speranza. Prima ancora della pubblicazione di questo atteso documento conclusivo, il cantiere della Settimana Sociale ha spontaneamente e diffusamente ripreso il lavoro nelle Chiese particolari, con il pieno e generoso impegno dei Vescovi e con un coinvolgimento ampio e convinto.....
Leggi: Documento conclusivo Settimana Sociale
Leggi: Documento conclusivo Settimana Sociale
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martedì 8 marzo 2011
DONNE. LA LUNGA MARCIA DEI DIRITTI
Abbiamo lottato per la parità. Abbiamo urlato nelle piazze che noi eravamo come loro, gli uomini. Abbiamo pensato che vivere libere equivalesse ad essere la loro copia, bella o brutta che fosse, una specie di clone asessuato, mascolinizzato. Abbiamo bandito la femminilità come fosse un orpello e lo stigma di una manifesta inferiorità. E così, in nome del femminismo, abbiamo rinunciato ad essere femmine, e prima ancora donne .......
Leggi: Donne. La lunga marcia dei diritti
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Casa e lavoro: Le donne lavorano più dei maschi. L’Ocse fotografa una situazione ancora troppo sbilanciata sul lavoro familiare E va così in tutti i Paesi occidentali.
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