-di Giovanni Perrone
IN ROMANIA IL CONVEGNO INTERNAZIONALE SULL'EDUCAZIONE CATTOLICA
Si avvia oggi l’incontro
internazionale sull’educazione cattolica nel mondo. Il tema è “Essere
insegnanti cattolici nelle diverse realtà del mondo. Sfide e speranze”.
È organizzato dall’UMEC-WUCT
e dalla Diocesi di Oradea. Vi partecipano vescovi e insegnanti provenienti da
varie diocesi, nazioni e continenti.
L’eparca di Oradea, il vescovo
Virgil Bercea, co-organizzatore dell’evento, e il vicario, papas Paul Popa,
sostenitori della presenza e dello sviluppo dell’Unione nei paesi orientali,
evidenziano l’importanza dell’incontro, occasione di confronto e di progettazione
per tutti. “Abbiamo accolto l’invito di Papa Leone, a “disegnare nuove mappe
di speranza”, ci dicono. “La presenza di insegnanti cattolici nel mondo, infatti,
è segno di speranza per tutti, cristiani e non cristiani. Essere insegnanti
cattolici vuol dire impegnarsi nel quotidiano scolastico e sociale a
testimoniare i valori del Vangelo, nel rispetto delle varie realtà e culture.
Andate e predicate in tutto il mondo, è l’invito di Gesù, nel momento dell’ascensione.
Non abbiate paura: Io sono con voi”.
Concorda il presidente
dell’UMEC-WUCT, il professore Jan De Groof: “L’insegnante cattolico è chiamato
ad essere un cittadino attivo, a dare anima ai saperi scolastici, a farne
percorsi di pace, di solidarietà e di dialogo; a prestare attenzione ai più
deboli ed emarginati ed essere fecondo punto di riferimento per alunni,
famiglie e complesse realtà ove operano”.
De Groof è di ritorno dal
recente incontro degli insegnanti cattolici in Africa sulle sfide educative nel
vasto continente, organizzato insieme all’Arcivescovo di Kigali (Rwanda), il
cardinale Antoine Kambanda e a “l’Institut Pacte Éducatif Africain (IPEA). In
Africa l’UMEC-WUCT è da anni impegnata anche, insieme all’UNESCO, a promuovere iniziative
di formazione e solidarietà.
L’incontro di Oradea
prevede interventi del cardinale Parolin, dell’Arcivescovo di Cambrai, monsignor
Dollmann (Assistente ecclesiastico dell’Unione), di rappresentanti delle chiese
locali, del Ministero rumeno per l’educazione, di varie Università e scuole, cattoliche
laiche, e di delegati per l’educazione di numerose diocesi.
Le giornate di lavoro
prevedono anche la partecipazione ad eventi liturgici bizantini, incontri con
le scuole di Oradea e visita ai monumenti della città. Il Convegno si
concluderà giorno 27.
Immagine: L’apertura dei lavori del Convegno nella Cattedrale di Oradea
-
Nessun commento:
Posta un commento