Gli Obiettivi di sviluppo
sostenibile che le Nazioni Unite si sono impegnate a raggiungere entro il 2030
hanno ai primi due posti l’eliminazione della povertà estrema e della fame in
tutto il mondo.
Non si tratta di idee
fantasiose di qualche sognatore, bensì di decisioni ufficialmente fatte proprie
dai governanti di pressoché tutta l’umanità. Già prima dell’emergenza Covid-19
vi erano ostacoli non da poco, soprattutto nell’Africa subsahariana.
Con la pandemia vi è
stato un forte peggioramento della situazione e un arretramento anche in aree
che sembravano sulla strada per lasciarsi alle spalle la miseria, quali l’India
o l’America Latina.
Ciononostante, il
traguardo può essere raggiunto.
Questo libro propone
delle soluzioni pratiche per riuscire a raggiungere un obiettivo che sta
diventando sempre più urgente.
Antonio La Spina é professore ordinario di Sociologia e insegna anche Valutazione delle politiche pubbliche presso l'Università LUISS.
Dirige insieme a Bernardo Giorgio Mattarella il Master in Management e politiche della amministrazioni pubbliche (Luiss School of Government/Scuola Nazionale dell'Amministrazione). Ha insegnato nelle Università di Macerata, Messina, Milano Cattolica e Palermo. E' direttore, insieme a Luca Verzichelli, della Rivista Italiana di Politiche Pubbliche. E' componente della direzione della Rassegna italiana di sociologia, del comitato scientifico di Aggiornamenti sociali, di Studi di Sociologia, della Rivista economica del Mezzogiorno e dell’Istituto Bachelet.
Tra le sue
pubblicazioni con il Mulino segnaliamo: La politica per il Mezzogiorno. Le politiche
pubbliche in Italia (2003); Mafia, legalità debole e sviluppo del
Mezzogiorno" (2005); Le autorità indipendenti (con S. Cavatorto, 2008), I
costi dell'illegalità. Mafia ed estorsioni in Sicilia (2008); I costi
dell'illegalità. Camorra ed estorsioni in Campania" (2010); (con Efisio
Espa) Analisi e valutazione delle politiche pubbliche (2011).
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