La grandezza di una persona si misura sulla capacità di ricominciare e di rialzarsi dopo ogni caduta
Non
possiamo accorgerci di ciò che accade intorno a noi se prima non ci fermiamo.
Luciana Littizzetto ci ricorda che sentirsi visti, ascoltati e compresi può
rappresentare il primo passo per rialzarsi e ricominciare...
Oggi più che mai viviamo questo
profondo distacco con l’altro, sempre di corsa tra un impegno e l’altro, non
siamo più capaci di incrociare gli occhi di chi sta chiedendo aiuto o di
comprendere se le emozioni che lo attraversano sono positive o negative. “Accorgersi
di chi ti chiede aiuto della sua fatica a stare al mondo, del peso che ogni
giorno si porta appresso” ed è in queste poche parole che è racchiuso il
messaggio che la conduttrice vuole trasmetterci perché, a volte, per “guarire”
un cuore appesantito basta davvero poco, come sedersi accanto e ascoltare.
Spesso non occorre neppure
intervenire perché la risposta è già nelle parole di chi soffre, ma è
attenzionare questa sofferenza il vero atto rivoluzionario. Un altro importante
aspetto che sottolinea Littizzetto è quello di capire se alla
domanda: “Come ti senti?” vorremmo rispondere “bene” in qualsiasi circostanza,
come spesso ci capita di fare. Eppure in molti casi le risposte sarebbero: “mi
sento stressato”, “sono esausta”, “non ce la faccio più”, “mio padre sta male”,
“sto attraversando un periodo di crisi”, “non so più cosa voglio”, “ho paura”.
Allora rispondere “bene” diventa comodo, semplice ma soprattutto insidioso,
perché mette uno schermo tra ciò che diciamo e ciò che sentiamo.
Forse è proprio qui che si nasconde uno degli
aspetti più profondi del messaggio di Littizzetto. Accorgersi non significa
soltanto vedere la sofferenza di qualcuno, ma impedirgli di affrontarla da
solo. A volte una parola, un ascolto sincero o una presenza discreta non
risolvono il problema, ma possono aiutare una persona a trovare la forza di
affrontarlo un passo alla volta. E spesso, mentre tendiamo una mano agli altri,
finiamo per rialzare anche una parte di noi stessi.
Perché non
sempre è facile rialzarsi con le proprie forze. Ci sono momenti in cui basta
sentirsi visti, ascoltati e compresi per trovare il coraggio di rialzarsi e
ricominciare.
Se
chi sta male deve raccogliere tutte le sue ultime forze per trovare il coraggio
di rispondere davvero come vorrebbe, allora chi osserva o ascolta dovrebbe
allenare il suo lato umano ad: “Accorgersi che dietro a un va tutto bene, in
realtà c'è un va tutto male. Accorgersi semplicemente” conclude
Littizzetto.