sabato 8 luglio 2017

VENITE A ME, VOI CHE SIETE AFFATICATI ED OPPRESSI ..... Il Vangelo della domenica

     In quel tempo Gesù disse:
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero». (Matteo 11,25-30)
       “Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra”. Si apre con una benedizione (berakàh) – chiamata a volte inno di giubilo – pronunciata da Gesù il vangelo di questa XIV domenica del Tempo Ordinario A. Una benedizione che, espressa con greco il termine exomologoumai, al tempo stesso è una confessione, un ringraziamento, un rendimento di lode e un riconoscimento; benedizioni di questo tipo scandiscono la giornata dell’ebreo.

Il brano inoltre è ricco di parole che ….. 


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