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mercoledì 29 ottobre 2025

LA SCUOLA E' VITA

 


Al via il Giubileo del mondo educativo

 All’Auditorium della Conciliazione di Roma, studenti e insegnanti da tutto il mondo per l’apertura del Giubileo del mondo educativo. Il cardinale Tolentino de Mendonça ha ricordato come "accanto ai giovani non s’invecchia". Dal ministro Valditara l'invito a rilanciare gli impegni del Patto globale per l’educazione. In apertura la testimonianza dell’astronauta Cristoforetti che ha messo in guardia gli studenti in platea dai rischi della “società della distrazione di massa”

Fabio Colagrande - Città del Vaticano

"Accanto ai giovani non s’invecchia: è come tenere il motore sempre acceso e guardare il mondo con occhi nuovi". Lo ha ricordato il cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del Dicastero per la cultura e l’educazione, lunedì 27 ottobre, a centinaia di studenti e insegnanti, provenienti da tutto il mondo, che riempivano l’Auditorium della Conciliazione, nel cuore di Roma. L'occasione è stata la cerimonia di apertura del Giubileo del mondo educativo, il grande evento dell’Anno Santo dedicato a scuole e università di ogni continente. Il Giubileo tematico, promosso dallo stesso Dicastero in collaborazione con il Ministero italiano dell’Istruzione e del Merito, è in programma da oggi fino al 1° novembre e riunisce sotto il motto "La scuola è vita" oltre settemila studenti, provenienti da oltre trecento istituti dei cinque continenti, che parteciperanno a laboratori tematici, incontri e momenti di preghiera, per ribadire che l’educazione è un atto di speranza. Momenti culminanti saranno il passaggio della Porta Santa e la Messa conclusiva con Papa Leone XIV che proclamerà san John Henry Newman "dottore della Chiesa".

Una mattinata di voci, musica e speranza

Introdotte dalla significativa esibizione del coro di studenti internazionali Choeur des Colibris, un’iniziativa che supera le barriere della disabilità unendo bambini sordi e udenti, la mattinata ha visto gli interventi del sindaco della Capitale, Roberto Gualtieri, del cardinale de Mendonça e del ministro Giuseppe Valditara, che hanno sottolineato il valore educativo come fondamento di fraternità e pace. Poi, dopo un’esibizione di danza e video-mapping di forte impatto, la testimonianza dell’astronauta Samantha Cristoforetti, dall’Agenzia Spaziale Europea, ha aperto idealmente i lavori.

“Siate stelle di verità, bontà e bellezza”

"Parlare di educazione e scuola è centrale in un giubileo dedicato alla Speranza", ha osservato Gualtieri, sottolineando che nella scuola si costruisce la comunità e serva un patto territoriale e globale al tempo stesso, perché l’educazione è un compito di tutti.
A fare gli onori di casa, in rappresentanza della Santa Sede, è stato invece il prefetto del Dicastero per la cultura e l’educazione, il cardinale Tolentino de Mendonça, che ha salutato i giovani in sala come "i sindaci e i ministri del futuro". "Quando sarà celebrato il prossimo Anno Santo voi sarete adulti - ha aggiunto il porporato - è bello iniziare questo giubileo tematico con voi che siete la ragione per cui esiste la scuola". Alle ragazze e ai ragazzi il cardinale ha lanciato un appello: "Guardate sempre in alto, verso le stelle… non lasciatevi imprigionare dal grigiore degli schermi". E ha aggiunto: "Ogni generazione ha le sue stelle, ma ricordate che anche voi siete stelle e la vostra luce resterà accesa per sempre se resterete collegati alla verità, alla bontà e alla bellezza".

“Educare è camminare insieme verso il bene”

Il ministro Giuseppe Valditara, nel suo intevento, ha invitato poi a riscoprire la speranza giubilare come un pellegrinaggio verso il bene, che si accompagna – in una visione agostiniana – al coraggio e alla fraternità, intesa come unità nella carità. Valditara ha sottolineato come scopo di questo Giubileo sia rilanciare i sette impegni del Patto Globale sull'Educazione e la Cultura promosso da Papa Francesco. Il ministro ha voluto ricordare in particolare la centralità della persona, un principio presente nella Costituzione italiana anche grazie al cattolico Giorgio La Pira, l’ascolto delle nuove generazioni e la valorizzazione della donna, per abbattere ogni discriminazione.

Famiglia, accoglienza e solidarietà globale

Investire sulla famiglia, rinnovando il patto educativo che lega famiglie e scuole, coinvolgendo le famiglie fragili nel percorso educativo dei figli, è stato uno dei punti chiave dell’intervento del ministro. Altro tema forte: l’educazione all’accoglienza. Su questo, Valditara - che ha partecipato di recente al G20 dell’istruzione in Sud Africa - ha lanciato la proposta di raccogliere donazioni in Europa per garantire il diritto di studio in Africa, dove - ha detto - "mancano diciassette milioni di insegnanti".

“Non lasciatevi rubare l’attenzione e la felicità”

L’ingegnere Samantha Cristoforetti, prima donna italiana a volare nello spazio e prima europea a comandare la Stazione Spaziale Internazionale, ha aperto gli occhi dei giovani in platea su un rischio educativo: "State crescendo nella società della distrazione di massa, telefonini e app che vi rubano l’attenzione e la felicità". "Uscite, camminate a lungo, guardate la realtà che vi circonda", ha esortato, invitando i giovani a prendersi dei rischi e a riscoprire il valore della fatica. Citando Jonathan Swift, ha aggiunto: "Pensare con la propria testa è difficile se nella testa non ci sono abbastanza cose su cui pensare".

Testimonianze di arte, sport e fede

Nel corso della mattinata, frate Sidival Fila ha condiviso il suo percorso di artista e religioso, invitando i giovani a trasformare la bellezza in servizio, mentre Sister Zeph e Nhial Deng, premiati con i riconoscimenti internazionali Global Teacher e Global Student Prize, hanno testimoniato la forza dell’educazione come riscatto personale e comunitario. L’incontro con l’atleta Andy Diaz e l’esibizione della cantante Annalisa Minetti hanno unito musica e sport in un messaggio comune di fiducia nel futuro.

Laboratori, incontri e la Messa con il Papa

Nel pomeriggio, fino al 30 ottobre, cominciano i laboratori tematici, un'iniziativa che coinvolge 800 studenti e 200 docenti, in rappresentanza di 200 istituti scolastici provenienti da tutte le regioni italiane, insieme a delegazioni di istituzioni scolastiche internazionali di tutto il mondo. Un’esperienza immersiva per rispondere in modo concreto e creativo alle sfide educative contemporanee. Il progetto, articolato in quattro grandi aree di lavoro giubilari, – Cammini, Dialoghi, Orizzonti, Elementi – è ospitata tra la LUMSA, l’Augustinianum e Palazzo Cesi e si sviluppa a partire da una riflessione sugli impegni delineati dal già citato Patto Globale sull'Educazione e la Cultura. Ciascuna attività sarà orientata alla produzione di un "output" (risultato finale) progettuale che rappresenterà la sintesi del lavoro svolto dagli studenti: un atlante dei cammini educativi, una lettera collettiva al Santo Padre, un glossario della speranza e una performance artistica originale. I risultati saranno presentati pubblicamente nel corso della giornata conclusiva dei laboratori, il 30 ottobre, in occasione dell’incontro ufficiale con Papa Leone, dedicato agli studenti di tutto il mondo.

Vatican News


 

 

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