VATICAN NEWS

lunedì 25 maggio 2026

INSEGNANTI CATTOLICI NEL MONDO

-di Giovanni Perrone

IN ROMANIA IL CONVEGNO INTERNAZIONALE SULL'EDUCAZIONE CATTOLICA

Si avvia oggi l’incontro internazionale sull’educazione cattolica nel mondo. Il tema è “Essere insegnanti cattolici nelle diverse realtà del mondo. Sfide e speranze”.

È organizzato dall’UMEC-WUCT e dalla Diocesi di Oradea. Vi partecipano vescovi e insegnanti provenienti da varie diocesi, nazioni e continenti.

L’eparca di Oradea, il vescovo Virgil Bercea, co-organizzatore dell’evento, e il vicario, papas Paul Popa, sostenitori della presenza e dello sviluppo dell’Unione nei paesi orientali, evidenziano l’importanza dell’incontro, occasione di confronto e di progettazione per tutti. “Abbiamo accolto l’invito di Papa Leone, a “disegnare nuove mappe di speranza”, ci dicono. “La presenza di insegnanti cattolici nel mondo, infatti, è segno di speranza per tutti, cristiani e non cristiani. Essere insegnanti cattolici vuol dire impegnarsi nel quotidiano scolastico e sociale a testimoniare i valori del Vangelo, nel rispetto delle varie realtà e culture. Andate e predicate in tutto il mondo, è l’invito di Gesù, nel momento dell’ascensione. Non abbiate paura: Io sono con voi”.

Concorda il presidente dell’UMEC-WUCT, il professore Jan De Groof: “L’insegnante cattolico è chiamato ad essere un cittadino attivo, a dare anima ai saperi scolastici, a farne percorsi di pace, di solidarietà e di dialogo; a prestare attenzione ai più deboli ed emarginati ed essere fecondo punto di riferimento per alunni, famiglie e complesse realtà ove operano”.

De Groof è di ritorno dal recente incontro degli insegnanti cattolici in Africa sulle sfide educative nel vasto continente, organizzato insieme all’Arcivescovo di Kigali (Rwanda), il cardinale Antoine Kambanda e a “l’Institut Pacte Éducatif Africain (IPEA). In Africa l’UMEC-WUCT è da anni impegnata anche, insieme all’UNESCO, a promuovere iniziative di formazione e solidarietà.

L’incontro di Oradea prevede interventi del cardinale Parolin, dell’Arcivescovo di Cambrai, monsignor Dollmann (Assistente ecclesiastico dell’Unione), di rappresentanti delle chiese locali, del Ministero rumeno per l’educazione, di varie Università e scuole, cattoliche laiche, e di delegati per l’educazione di numerose diocesi.

Le giornate di lavoro prevedono anche la partecipazione ad eventi liturgici bizantini, incontri con le scuole di Oradea e visita ai monumenti della città. Il Convegno si concluderà giorno 27.

Immagine: L’apertura dei lavori del Convegno nella Cattedrale di Oradea


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